Garritano: "Bisoli vuole di più da me"
Sabato contro il Novara Luca Garritano ha ritrovato spazio in campo, entrando nel finale di gara. Ospite a Lune di Sport in onda su Tele1, ha commentato la sua prestazione e quella della squadra contro i piemontesi. "Con la vittoria maturata siamo terzi in campionato, siamo contenti. Dobbiamo continuare con questo ritmo se vogliamo giocarcela fino alla fine. Personalmente mi trovo meglio a giocare come esterno d'attacco o dietro le punte, ma anche come esterno va bene. Devo però occuparmi anche della fase difensiva, ma quando hai voglia di giocare va bene qualsiasi ruolo, anche giocare in porta. Il rigore di Coppola? Sinceramente non l'avevo visto l'episodio, ma l'arbitro era vicino all'azione e se non ha fischiato vuol dire che avrà valutato involontario il tocco di braccio". In precedenza c'è stato il pareggio al San Nicola contro il Bari, avvenuto martedì sera. "Potevamo certo fare qualcosa in più ma il pareggio è un risultato che ci va bene. I biancorossi hanno fatto bene anche contro il Trapani, sono una squadra giovane, tosta e molto organizzata. Ne è uscito un buon punto a mio avviso, non c'è rammarico". Ritornando all'ultimo turno disputato al Manuzzi, Guido Marilungo è tornato al gol dopo oltre 2 anni. Mica cosa da poco. "Sono molto contento per lui. Gli mancava da troppo tempo ed ha ritrovato la via giusta per andare a segno. Anche in altre gare ha fatto bene, poi finalmente è arrivato il gol. Speriamo continui su questa strada".
Fuori dal campo, giovedì 3 aprile sarà comunicato il quasi certo -1 in classifica da parte della Commissione Disciplinare. "A noi non deve interessare questo aspetto. Anche se dovesse arrivare la penalizzazione il nostro obiettivo è scendere in campo per vincere. In campionato non ho visto squadre superiori alla nostra capaci di metterci sotto dal punto di vista del gioco. Siamo agganciati al terzo posto, la classifica è corta e ce la giochiamo con chiunque". Il pubblico del Manuzzi, come successo anche contro il Novara, risponde sempre presente quando serve il suo supporto dagli spalti. "Io provengo dall'Inter a cui sono approdato ad appena 14 anni, ma in Romagna non mi aspettavo certamente un piazza così calda. Sotto la guida di Mourinho la prima squadra conquistò il triplete ed io andavo a fare il racattapalle ma al sabato a Cesena l'atmosfera è meravigliosa. Mi trovo bene e pure la cucina è ottima, anche se Bisoli ci controlla a tavola (ride, ndr)". Se la vita nelle giovanili in neroazzurro è stata ricca di soddisfazioni con campionati giovanili vinti a suon di reti, in bianconero la musica è cambiata. "E' stata una emozione forte fare il debutto a San Siro contro il Parma, proprio al posto di Schelotto. Ringrazio Stramaccioni. Certamente a Cesena sapevo che non sarebbe stato facile trovare spazio. La Primavera è molto diversa dalla Serie B. Il mister in questa stagione ha fatto le sue scelte ed in settimana cerco di dare il massimo per conquistarmi la sua fiducia. Tutti hanno avuto una opportunità con Bisoli: lui vuole di più da me". In chiusura un commento al prossimo impegno: la trasferta con la Ternana. "Faremo la nostra partita come sempre per portare a casa punti. Guardiamo una partita alla volta".
