È giunto il momento di Alhassan

Il Bianconero, testata ufficiale del Cesena Calcio a cura del Coordinamento Clubs Cesena, è distribuito in occasione delle gare al Manuzzi dei bianconeri.
23.05.2014 16:19 di  Redazione Tuttocesena.it   vedi letture
Fonte: Fabio Pagliarani per Il Bianconero
Moro Alhassan
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Moro Alhassan
© foto di Marco Rossi/Tuttocesena.it

A sei mesi di distanza da Cesena-Ternana (1-1) dello scorso 1° novembre, Moro Alhassan è tornato a vestire la maglia da titolare nella delicata sfida interna contro l’Empoli, un match da vincere a tutti i costi per accorciare il distacco dalla compagine toscana e quindi per mantenere vive le speranze di promozione diretta fino all’ultima giornata. E vittoria è stata, con una prestazione da urlo del giovane centrocampista ghanese, il quale in coppia con il ragioniere Cascione, è riuscito nel duplice obiettivo di limitare prima la fonte del gioco empolese, Mirko Valdifiori, e di verticalizzare poi la manovra a beneficio degli inserimenti degli esterni d’attacco. Dopo 75 minuti giocati ad una intensità incredibile, la gara di Alhassan si interrotta a causa di una piccola contrattura muscolare, dovuta al suo utilizzo discontinuo e alla tensione emotiva, che alla vigilia del match si tagliava a fette considerato che le sue precedenti prestazioni al Manuzzi erano state spesso condizionate dai mugugni e dai fischi provenienti dal pubblico amico. Riconquista la fiducia dei tifosi e nei propri mezzi, per diventare un vero giocatore bisogna imparare anche a gestire la tensione, entrando in campo con “i tappi nelle orecchie” (a detta dello stesso Bisoli) e mantenendo sempre la concentrazione ai massimi livelli.

Proprio la trasferta di Reggio Calabria poteva rappresentare una trappola psicologica per una compagine galvanizzata da tre vittorie consecutive, contro un avversario già condannato dall’aritmetica e in perenne stato depressivo. Invece ne è venuta fuori una prova di maturità da parte di tutto il Cesena, anche di Moro, entrato dalla panchina per aumentare il peso specifico della mediana bianconera e per difendere con le unghie e con i denti tre punti vitali.

In questa  sua prima esperienza tra i professionisti, il ghanese (classe 1994) ha finora collezionato 11 presenze, delle quali solo tre partendo dal primo minuto. Il debutto da titolare era avvenuto nella trasferta di Palermo alla quarta giornata d’andata, quando aveva incrociato i “garretti” con un altro lottatore come Barreto, vincendo il duello e costringendo i rosanero ad una manovra stentata per tutti i 90 minuti. Poi una serie di passaggi a vuoto hanno convinto Bisoli a metterlo al riparo sotto la propria ala protettiva, in attesa del momento giusto per poterlo riproporre utile alla causa bianconera. Il momento è giunto.