Due anni di squalifica al preparatore atletico

Due anni di squalifica al preparatore atletico
© foto di Marco Rossi/TuttoCesenaWeb.it

Il preparatore atletico Danilo Chiodi (al Cesena dall'estate 2012) è stato squalificato per due anni dal Tribunale Nazionale Antidoping del Coni.
In questa vicenda - lo ricordiamo - il Cesena non è in alcun modo coinvolto in quanto i fatti contestati risalgono alla stagione 2008-09 quando Chiodi lavorava per il Rimini, in particolare alla vigilia dei play-out di B poi persi contro l'Ancona. A coinvolgere Chiodi furono le intercettazioni di telefonate avute con il dottor Vittorio Bianchi (radiato un anno e mezzo fa) nelle quali si parlava di metodi di somministrazione di sostanze dopanti. Questi trattamenti sarebbero stati effettuati su tre giocatori di quel Rimini, ma l’unico nome ad emergere fu quello di Milone.
In merito alla squalifica di Chiodi il Cesena Calcio, tramite il suo legale, l’avv. Mattia Grassani, ha oggi pomeriggio emmeso il seguente comunicato stampa: "Prendiamo atto della decisione del Tribunale Nazionale Antidoping, e, pur rispettandola, non la condividiamo. Una volta lette le motivazioni, che verranno depositate entro 30 giorni, verrà presa una decisione definitiva circa la proposizione dell’appello. Va, comunque, considerato che, a fronte degli addebiti disciplinare e delle richieste sanzionatorie della Procura Antidoping, di cui al deferimento, il Sig. Chiodi è stato prosciolto da una delle due contestazioni (la frequentazione di un medico inibito per doping) mentre la squalifica irrogata dal T.N.A. è stata di 2 anni, ovvero il minimo edittale, a fronte di 6 anni e 6 mesi proposti. Il quadro accusatorio a carico del Chiodi, quindi, si è fortemente ridimensionato, confidandosi, alla letture della motivazioni, di addivenire, nei successivi gradi di giudizio, al pieno proscioglimento del Preparatore Atletico dell’A.C. Cesena S.p.a."