Di Carlo non ha più tempo
In quattro gare – scrive Luca Serafini nel suo editoriale su Il Resto del Carlino - ci si gioca tutto, la speranza di poter sperare. Napoli in casa ma soprattutto i viaggi a Cagliari e Parma e l'arrivo del Torino saranno da dentro o fuori. Giusto per una squadra che, con soli nove punti e un match vinto nella lontana estate, in altre stagioni non avrebbe più chance invece ci sono ancora. Lo permette il livello mediocre di chi lotta per la salvezza anche se nell'ultima giornata le dirette concorrenti si sono date una mossa. D'altra parte se non vinci mai non si può pretendere che le altre restino eternamente immobili.
Di Carlo non può avere tempo, quello il Cesena l'ha già buttato via anche in modo maldestro dimostrando realmente che quei tre, quattro punti in più (e in meno per le dirette concorrenti) sarebbero davvero stati alla portata e ora il campionato avrebbe ben altro senso. Al nuovo tecnico e al suo Cesena si chiedono maggiore attenzione (soprattutto sui calci piazzati) e più capacità di proporre gioco con continuità in particolare contro avversari con i quali è possibile farlo.
