D'Alessandro: "Possiamo giocarcela con chiunque"
Ospite a Lunedi di Sport, Marco D'Alessandro ha ripercorso i suoi inizi da calciatore, prima nel settore giovanile della Lazio e poi successivamente è passato in quello della Roma a causa della fine dell'era Cragnotti. "Non è stato traumatico il passaggio, io tifo Roma ma eravamo quattro ragazzi a fare il trasferimento dai biancocelesti. Ricordo però la gioia del mio esordio in Roma - Juventus 1-4, ringrazio Spalletti per la possibilità che mi ha concesso". Tornando al presente, il trequartista inquadra il nuovo obiettivo stagionale: "inizialmente era la salvezza, soprattutto dopo aver vissuto la stagione passata. Ora non ci nascondiamo e siamo nelle posizioni alte di classifica. Con gli acquisti di gennaio ci siamo rinforzati e credo che la rosa nostra si debba inserire nei play-off. Non so quai squadre parteciperanno perchè il torneo è ancora lungo e alcune ora indietro potranno rientrare". E' possibile raggiungere i primi due posti? "Meglio non viaggiare con la mente. Siamo attrezzati per battere chiunque ma anche noi abbiamo avuto alti e bassi".
In casa del Lanciano è arrivato un pareggio, ma prosegue il momento positivo. "Sono una delle rivelazioni del campionato. Hanno la fame giusta sul campo e sono una squadra organizzata. Il Lanciano si merita la posizione in graduatoria che occupa. In casa loro tutti hanno faticato e abbiamo cercato di fare la nostra partita. Ci siamo abbassati a vantaggio acquisito, ma la nostra fase difensiva è stata buona. Loro sono stati pericolosi solo su palle inattive e hanno trovato il pareggio col gran gol di Comi, al quale bisogna fare solo i complimenti". Un ultimo pensiero va all'amico Tabanelli, da poco trasferitosi oltremanica al Leeds United per via Cagliari, anche se ha dei problemi burocratici da sbrigare prima di poter entrare ufficialmente in squadra. "E' un ragazzo fantastico, lo sento spesso. Ho un rapporto bellissimo con lui e mi fa piacere che anche lui pensi lo stesso di me. Purtroppo ora sta vivendo questo periodo brutto per via di un problema legato al suo cartellino ma so che sicuramente vorrebbe giocare".
