Camporese si rimbocca le maniche
Michele Camporese è stato ospite ieri sera nel programma televisivo Lune di Sport, in onda su Tele 1 ogni lunedì sera dalle 20.30. Inizialmente il difensore ha ripercorso i suoi trascorsi alla Fiorentina. "Ho un legame affetivo molto profondo con i Viola, a 11 anni sono arrivato e a 21 sono uscito. Per me è come una seconda casa. A livello giovanile mi sono tolto molte soddisfazioni, poi al momento di arrivare in prima squadra mi sono sottoposto a tre interventi chirurgici in poco tempo e mi hanno frenato. Mihajlovic mi aveva anche gettato nella mischia in Serie A". Il coraggio dell'allenatore ora alla Sampdoria è stato prezioso per far assaporare il calcio che conta a Camporese. Ma sulla sua strada c'è stato anche l'incontro con Cesare Prandelli. "Non lo conosco molto bene perchè quando era in prima squadra a Firenze io ero nelle giovanili. Sono stato però molto contento per la convocazione allo stage all'Acqua Acetosa, mettendo la parole 'fine' all'ultimo anno di calvario".
Poi in estate l'approdo in riva al Savio. "Prima di arrivate avevo parlato con altri calciatori e mi ero informato. Io e la mia compagna viviamo bene a Cesena. In campo non sono ancora al 100% ma sto benino. Sto trovando continuità in settimana e gli acciacchi di inizio stagione sono solo un ricordo. Vuol dire che il lavoro intrapreso è servito". Il brutto stop rimediato venerdì sera con lo Spezia non spaventa il difensore. "Non siamo riusciti a creare palle gol e va dato grande merito ai nostri avversari. Anche io faccio mea culpa come il resto dei miei compagni. La tifoseria è da altra categoria, il livello del clima partita è molto alto e dispiace aver deluso le attese dei tifosi. Il gol di Giannetti? Non è responsabilità mia diretta, marcavo Lisuzzo ma ci sono stati diversi blocchi, come quello su Consolini. Sono cose che succedono". La posizione in classifica però rimane molto buona, nonostante il punto di penalizzazione. "Da qui alla fine dovremo portare a casa almeno 1 punto a partita. La distanza è molto corta tra le diverse squadre impegnate nella lotta play-off e sono convinto che alcune formazioni ora distanti, si rifaranno sotto e ci saranno quindi delle sorprese. Il -1 in classifica non ci interessa a livello di squadra, la società se ne occupa". Giovedì, nella prossima giornata anticipata per le festività pasquali, si farà visita al Cittadella. "All'andata feci la mia prima partita da titolare e ebbi la fortuna di siglare anche il gol del momentaneo vantaggio, poi alla fine pareggiammo. C'è da rimboccarsi le maniche per scordare la sconfitta di venerdì, come poi successo a Terni. Vogliamo portare a casa punti".
