Bisoli sceglie tra chi è pronto e chi no alla battaglia di Bergamo
Dal ritiro di Camposampiero (Padova) Pierpaolo Bisoli si è collegato via Skype con la sala stampa dell’Orogel-Manuzzi per fare il punto della situazione alla vigilia del match di domani contro l’Atalanta, con particolare riferimento alle condizioni dei singoli: “Giovedì e ieri abbiamo lavorato per trovare 11 giocatori pronti al 100% alla battaglia per portare a casa una vittoria che ci darebbe uno slancio importante o comunque un risultato positivo che vorrebbe dire avere ritrovato la strada maestra”.
Su Valzania che ieri ha svolto un lavoro differenziato dopo l’infortunio contro l’Udinese: “I 7 punti di sutura continuano a creargli dei problemi”.
Su Krajnc: “Ha avuto problemi agli adduttori per affaticamento”.
Su Almeida che aveva saltato la trasferta di Udine: “Si è allenato a singhiozzo a causa del raffreddore e del mal di gola”
Su Cazzola che mercoledì ha rivisto il campo dopo 8 mesi: “Sono felice di avere recuperato un giocatore che ha rischiato di smettere di giocare, ma è ancora molto lontano per essere un giocatore pronto a giocare nel campionato di serie A. Saranno necessarie altre settimane di allenamenti insieme alla squadra”.
Su Nica: “È un giovane che deve maturare ancora. Non è pronto mentalmente per giocare una gara come quella di domani”.
Su De Feudis: “È un giocatore straordinario, troppo spesso criticato non solo a Cesena ma anche in altre piazze. Il suo apporto non è sempre stato valorizzato. Per la gara di domani sarà preso sicuramente in considerazione”.
Su Giorgi: “Non è ancora pronto per fare tre partite in una settimana, così dopo Genoa l’ho fatto riposare a Udine, ma a Bergamo sarà pronto per una nuova battaglia”
Su Rodriguez: “A Udine l’ho risparmiato, ma non è pronto per una battaglia al 100%”.
Su Defrel: “Avrei voluto non fare giocare neanche lui, ma poi l’andamento della gara mi ha spinto ad impiegarlo”.
