Bisoli: “Il ritorno al 4-2-3-1 ci ha consentito di vincere la gara”
A chi nella sala stampa del Granillo gli fa notare che tante occasioni in una gara la Reggina non le aveva mai avuto nel corso di questa disgraziata stagione, Pierpaolo Bisoli risponde che “è vero, anche se il gol della Reggina è nata dall’ingenuità di un nostro difensore (Camporese, ndr) che ha fatto la sponda a Lucioni. Poi ci sono stati due tiri da lontano (entrambi finiti sul palo, ndr), ma si tratta di prodezze personali di Barillà e Di Michele. Ma anche noi abbiamo avuto le occasioni per fare più di due gol. Per il resto la Reggina non ci ha mai messo in difficoltà, anche se l’avevo detto che per noi non sarebbe stata una gara facile, perché spesso è più agevole giocare quando si è spensierati. Vedi il Crotone che oggi è riuscito a pareggiare solo all’ultimo minuto contro una Juve Stabia già retrocessa come la Reggina. Noi invece avevamo tutto da perdere da questa partita e per questo la tensione tra i miei giocatori era molto alta”.
Una tensione che ha rischiato di costare gara ai bianconeri passati in svantaggio ad inizio gara: “Abbiamo impiegato venti minuti per entrare in partita - prosegue il tecnico di Porretta Terme - poi con il ritorno al modulo 4-2-3-1 (il Cesena era partito con il 4-3-1-2, ndr) ho rivisto la squadra di martedì scorso contro l’Empoli e questo ci ha permesso di vincere la partita. Nella seconda parte del primo tempo abbiamo infatti iniziato a tenere palla e a farla girare. Poi a forza di fare cross siamo riusciti a pareggiare e nella ripresa a segnare anche il secondo gol che ci ha consentito di vincere la quarta gara di fila”.
