Bisoli: “Decisivo il passaggio al 4-3-1-2”
L’importante, ma sofferta vittoria contro il Crotone, è stato anche il frutto di azzeccate mosse tattiche della panchina, come rivendica con orgoglio mister Pierpaolo Bisoli: “Abbiamo giocato un ottimo primo tempo e non abbiamo fatto gol senza per un’inezia. Nei primi 20 minuti della ripresa, invece, abbiamo sofferto le pene dell’inferno, ma lo sapevo, e nell’intervallo avevo avvisato i miei giocatori che ci sarebbe stato da soffrire. Alla fine del primo tempo avevo però già in mente di passare dal 3-5-2 al 4-3-1-2, ma non potevo farlo subito con due cambi contemporaneamente, perché abbiamo giocatori che sono appena arrivati. Così prima ho tolto Marilungo per Rodriguez e poi ho messo anche Consolini per fare la difesa a quattro. Con il 4-3-1-2 è arrivato il gol e abbiamo legittimato la vittoria, creando altre azioni importanti e rischiando poco, in particolare in una lettura sbagliata di una mezzala e di un terzino”.
La partita poteva sbloccarsi già nel primo tempo se l’arbitro non avesse ignorato tre calci di rigore: “In tutti gli episodi – prosegue il tecnico bianconero - poteva fischiare il rigore: per il fallo di Volta su Mazzotta, ma anche per quelli su D’Alessandro, al quale è stata tolta una scarpa, e su Succi che al momento del tap-in è stato abbracciato. È stata una partita maschia, l’arbitro ha lasciato correre troppo, ma noi siamo stati bravi a non protestare e a pensare solo a giocare”.
