Avellino-Cesena: le pagelle di Tuttocesena.it

30.11.2013 17:20 di  Andrea Cevenini   vedi letture
Avellino-Cesena: le pagelle di Tuttocesena.it
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© foto di Marco Rossi/Tuttocesena.it

Coser 7: Un secondo portiere così è davvero un lusso. Dà sicurezza al reparto e si fa trovare sempre pronto. Da applausi quando respinge i pericolosi tentativi dei vari Arini, Schiavon e Galabinov. 

Camporese 7: Il gol in Russia con l'Italia B gli ha fatto davvero bene. E' attento su ogni pallone e, sul gioco aereo, non si lascia sopraffarre dalle punte irpine. Bene così.

Capelli 7: Lotta come un leone contro la pungente coppia d'attacco Galabinov-Castaldo, risultando sempre decisivo. Non commette mai sbavature. 

Krajnc 6,5: Come i suoi compagni di difesa si comporta egregiamente. Mezzo voto in meno per un pallone lisciato in area (e bisogna ringraziare il controllo da comiche di Castaldo) che poteva costare carissimo. 

Tabanelli 6: Un buonissimo primo tempo, dove fa sentire ovunque la sua presenza, scambiando deliziosamente con D'Alessandro. Nella ripresa soffre il gioco degli irpini, sparendo un po' dalla circolazione.

De Feudis 5,5: L'Avellino, soprattutto nella seconda frazione, costruisce gioco con troppa facilità: il Conte non riesce a opporsi al predominio biancoverde, né tantomeno a organizzare la manovra bianconera.

Consolini 6: Prestazione sufficiente, tiene a bada sulla sua fascia Millesi e dà una mano alla retroguardia.

Renzetti 7: Altra gara ad altissimi livelli. Corre come un forsennato per tutto il match, manco fosse Bolt sulla pista di atletica. Con Zappacosta, gioiello dell'Under 21, dà vita a un duello da Serie A e, alla fine, ne esce vincitore.

Defrel 5: Il francese è fuori dal gioco per tutta la gara. Nel primo tempo ha la palla buona per servire D'Alessandro davanti a Seculin, ma la spreca malamente. Pressato continuamente dai difensori campani, alla fine non riesce a combinare praticamente nulla.

D'Alessandro 6,5: Gioca i primi venticinque minuti come il D'Alessandro della scorsa stagione: dribbling, sgroppate sulla fascia e servizi ai compagni. Con il passare dei minuti Arini, che inizialmente non lo vedeva manco con il binocolo, gli prende però le misure, cercando pure di azzopparlo. La strada, però, è quella giusta.

Succi 5: In questo periodo c'è chi ha il mal di gola e chi... il mal di gol. Il Cigno pare soffrire di quest'ultima malattia, visto che non buca la rete da sei turni. Preoccupa maggiormente il fatto che, come successo nella scorse gare, non sia mai veramente pericoloso. Oggi è stato spesso lasciato a predicare nel deserto, ma non possiamo scaricare tutte le colpe sui compagni. Serve in fretta la medicina giusta.

Garritano s.v.

Alhassan s.v.

Capellini s.v.