Marin: "Parolo è cresciuto tanto a Cesena e credo che in una big ..."
Prima chiamata azzurra per Marco Parolo, centrocampista del Cesena, convocato dal ct Cesare Prandelli. Del momento d'oro del giocatore di Gallarate, in comproprietà tra Chievo e Cesena, TuttoMercatoWeb ne ha parlato con il ds del club bianconero, Maurizio Marin: "È una soddisfazione per il ragazzo e per noi che abbiamo creduto in lui che ha ripagato la nostra fiducia".
Marin rivela poi un retroscena legato alla convocazione. "Mi ha avvisato Minotti ieri dopo le partite, poi - dice il ds del Cesena - ho chiamato il ragazzo che era commosso dalla felicità. Questa convocazione è il giusto premio per un ragazzo che è partito dal basso, facendo tutte le categorie".
Marco Parolo è il rimpianto di Palermo e Fiorentina, che lo hanno corteggiato a gennaio.
"Per noi Parolo è un giocatore importante, una pedina fondamentale per la nostra salvezza. È bene che sia rimasto con noi. Quello che sarà nessuno può dirlo".
E adesso sembra essere finito nel mirino dell'Inter.
"Adesso è importante che si concentri sulla Nazionale e sul Cesena. Marco se continua così può interessare a più squadre. Indubbiamente con noi è migliorato, ma è ovvio che giocando in una grandissima squadra dove ci sono calciatori forti, si migliora di conseguenza. Nel suo percorso, Parolo, a Cesena, è migliorato tanto e quindi mi risulta facile pensare che possa crescere ancora. L'Inter non ci ha contattati, ma adesso è importante che Marco si concentri sulla nostra salvezza come sta facendo".
Del tutto spontaneo poi, l'elogio di Marin verso Davide Santon, altro calciatore del Cesena, che ha ritrovato l'azzurro.
"Se mi è permesso volevo fare i complimenti a Davide Santon per la convocazione, sono felice per lui. Nel suo percorso si era un po' perso anche a causa di un infortunio".
A proposito del calciatore di proprietà dell'Inter giunto a Cesena durante il mercato di riparazione, alcuni quotidiani nei giorni scorsi hanno riportato una presunta insoddisfazione del ragazzo nei confronti della squadra romagnola, perché secondo i tifosi non sarebbe arrivato con gli giusti stimoli.
"Se uno lo conoscesse - puntualizza Marin - non penserebbe queste cose. Per lui, abituato a lottare per altri obiettivi, era difficile calarsi in una realtà nuova e lo ha fatto bene. Siamo soddisfatti di lui e del suo rendimento. Su Santon puntiamo tantissimo".
