Foschi: "Garritano, Almici e Tabanelli sono in rampa di lancio"
Obiettivo salvezza. Un campionato tranquillo, la missione da centrare. Almeno sulla carta, perché il Cesena pur disponendo di poche risorse economiche ha condotto fin qui un buon mercato. "Calma, abbiamo fatto tutto a costo zero. L'obiettivo è la salvezza, speriamo di farcela", dice a TuttoMercatoWeb il ds bianconero, Rino Foschi.
E stasera affrontate il Varese.
"Una partita difficilissima. Ci sarà da combattere, cerchiamo di salvaguardare la pelle".
Un Cesena che punta sui giovani.
"Piedi per terra, a noi non tocca l'alta classifica. Non siamo nè il Palermo e nè il Pescara oppure il Brescia. Affrontiamo una squadra attrezzata, siamo pronti a combattere per salvare la pelle".
Cessione mancata: Luca Garritano era vicino al Palermo, ora può confermarsi a Cesena.
"Piaceva al Palermo, eravamo disposti a mettere il giocatore sul mercato. Poi hanno pensato di fare altre operazioni. Avevano altre priorità".
Giovani su cui puntare: un nome?
"Abbiamo tanti giovani, ci interessa farli giocare perché sappiamo che poi possiamo ricavare dei soldi. Di giovani di valore ne abbiamo tanti: Garritano è un prospetto interessante, così come Almici oppure Tabanelli che potrà esplodere".
La modifica dei playoff: come la vede?
"Una possibilità in più, per tenere vivo il campionato fino alla fine".
Cavani al PSG: la scelta giusta?
"Sì, tutto normale. La scelta è dettata anche da chi ti vuole. Lo volevano gli inglesi e il PSG, la società francese ha avuto più coraggio. Come quando il Napoli lo ha preso dal Palermo. Quando io ho preso Cavani ho speso 3,8 milioni, qualcuno mi diceva che avevo fatto una pazzia. Anche gente vicina a me. Io per un diciottenne non ho mai speso 12 milioni, con me Zamparini si è divertito senza spendere molti soldi. Anzi".
Mercato: da chi si aspetta un colpo?
"Siamo tutti sul filo di lana. Il calcio è cambiato, certi club non possono più permettersi di prendere determinati giocatori. Non si possono più spendere 50-60 milioni, mancano i tempi per ammortizzare i costi. E questo vale per il Milan, l'Inter, il Napoli, la Juve e chiunque. Bisogna pensare che non siamo più l'Italia di una volta".
