Toscano: “Zeman non lo scopro io. Ho un dubbio in attacco”

Vincere all’Adriatico di Pescara per sfatare un tabù e per restare in vetta alla classifica. Per mettere pressione ad una Torres che non rallenta il passo.
24.11.2023 14:25 di  Simone Donati   vedi letture
Toscano: “Zeman non lo scopro io. Ho un dubbio in attacco”

Il Cavalluccio vuole continuare il proprio passo di di 33 punti in 14 giornate, e lo farà su un campo che mai ha regalato la gioia dei tre punti in campionato ai biaconeri (sabato, ore 20:.45), contro una squadra, il Pescara, che la settimana scorsa ha riposato: la gara al Mannucci di Pontedera è infatti stata rinviata al 5 dicembre poiché il Delfino contava tre convocati nelle rispettive selezioni nazionali, vale a dire Georgi Tunjov con l’Estonia, Cornelius Staver nella Moldavia under 21 e Federico Accornero nell’Italia under 20.
Tutto ciò non sembra intimorire mister Domenico Toscano che parte proprio da questo aspetto a parlare in conferenza stampa: “Non credo che ci siano vantaggi o svantaggi… dipenderà tutto da come le due squadre arriveranno allo stadio (in pullman, ndr). Sicuramente sarà una partita di alto livello in cui dovremo sfruttare il nostro momento positivo.
Zeman? Non l’ho mai sfidato, ma non lo scopro io. Credo che, per gli allenatori della mia generazione, sia stato un allenatore che abbiamo seguito tanto e che è stata fonte di ispirazione… poi ognuno ha rivisitato le sue idee o le ha messe in atto in toto. Quindi solo parole di apprezzamento e di stima nei confronti di Zeman.
Le sue squadre hanno un’identità precisa, lavorano tanto su rotazioni e movimenti, sul ‘dai e mi muovo’ in maniera costante, con qualità ed intensità. Devi essere bravo a riconoscere questa filosofia, e quali vantaggi e svantaggi ti può portare… è negli svantaggi che dobbiamo metterci dentro il nostro lavoro
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Mette sempre di buon umore terminare una gara, come quella contro la Lucchese, con tanti ragazzi cresciuti nel settore giovanile: “Sono un orgoglio per me e per tutta la squadra: questi ragazzi, senza il lavoro di tutta la squadra, difficilmente avrebbero avuto la possibilità di dimostrare il loro valore. Questo è il momento, per le partite che hanno fatto e la fiducia che hanno avuto, che diventino uomini e calciatori con delle responsabilità: devono sapere che, quando scendono in campo, hanno delle qualità che devono mettere a disposizione della squadra”.

Il punto sugli indisponibili: “Chiarello non è disponibile, sta ancora lavorando a parte. E, oltre a Ciofi, sono tutti disponibili… ho solo un dubbio in attacco.

Si prevede un sold-out del settore ospiti all’Adriatico: “Forse è la più grande soddisfazione. Sappiamo quello che il nostro pubblico ci sta dando sia in casa che in trasferta… essere così numerosi ti fa capire che stai facendo un buon lavoro e che puoi fare ancora meglio, perché è la testimonianza dei sacrifici che i ragazzi fanno durante la settimana”.