Schiavone guida la colonia di ex bianconeri nell’Olbia

Unica squadra a prendersi lo scalpo del Cavalluccio in campionato, una vittoria alla quale i sardi non hanno saputo dare seguito e ora la classifica dice penultimo posto.
07.01.2024 07:00 di Gianluca Di Donato   vedi letture
Schiavone guida la colonia di ex bianconeri nell’Olbia

In Gallura possono dire di essere gli unici che hanno battuto la capolista. Correva il 3 settembre e l’Olbia si impose un po’ a sorpresa 2-1 su un Cavalluccio non proprio in forma. Dopo un girone è cambiato tutto. Se i bianconeri hanno inanellato 18 risultati utili consecutivi guardando tutti dall’alto verso il basso, sull’isola si è verificato l’opposto o quasi. Nonostante a metà ottobre il presidente Alessandro Marino abbia ceduto il 70% delle quote agli svizzeri di Swiss Pro Promotion, si è assistito ad un lento declino verso in basso e al giro di boa ritroviamo i sardi penultimi in classifica con soli 17 punti. Dopo l’exploit della prima giornata hanno vinto soltanto altre tre volte, perdendo ben dieci incontri e pareggiando in cinque occasioni. Hanno il secondo peggior attacco del torneo (12 reti fatte contro le 11 della Fermana) e la peggior difesa (30 reti incassate) dell’intero campionato. In trasferta il ruolino di marcia recita una vittoria (1-0 a Pesaro l’8 settembre), due pareggi e sei sconfitte; non vincono dal 2 novembre quando hanno battuto a domicilio il Pineto 1-0. Obiettivo salvezza ancora possibile e l’ingaggio dell’ex Schiavone dimostra la bontà del progetto elvetico in attesa di altri colpi.


Città: Olbia (Sassari)
Distanza da Cesena: 583 km
Fondazione: 1905
Colori sociali: bianco
Stadio: Bruno Nespoli (3209 spettatori)
In Serie C dal: 2016
Presidente: Alessandro Marino
Direttore tecnico: Tomaso Tatti
Allenatore: Leandro Greco
Capitano: Luca La Rosa
Miglior marcatore: Daniele Ragatzu (4)
Miglior assist man: Daniele Ragatzu, Nicola Nanni (3)


Gli Avversari
Venticinque elementi a disposizione di mister Greco che ha variato molto i moduli prediligendo il 4-2-3-1 in undici occasioni ma che ultimamente si sta affidando al 3-4-1-2.
Il guardiano della porta gallurese è l’under 2002 Filippo Rinaldi di proprietà del Parma che dopo l’anno passato a Piacenza sta trovando continuità in campo con prestazioni alterne: in 19 presenze ha infatti incassato ben 30 reti rimanendo con la porta inviolata solo in cinque occasioni. L’olandese Maarten Van Der Want, alla sua nona stagione in maglia bianca, è la riserva dopo che Lorenzo Palmisani è tornato a Frosinone per fine prestito pochi giorni fa.
La difesa a tre si compone di giovani elementi come il centrale 2000 ex Milan Gabriele Bellodi (18 presenze e una rete), Mattia Motolese (2004 in prestito dal Bologna con all’attivo già 18 presenze), il nazionale sammarinese e primo ex bianconero Filippo Fabbri (2002) e Luigi Palomba (2003 del Cagliari). Questi ultimi due stanno giovando del cambio modulo nel reparto arretrato. Chi sta traendo ulteriori vantaggi sono anche i terzini che vengono impiegati più avanzati e hanno libertà di movimento: a destra Christian Arboleda nonostante le 17 presenze totali è sempre in ballottaggio con il cagliaritano classe 2003 Francesco Zallu che fin qui ha raccolto due presenze in meno del suo collega di fascia e a sinistra l’ottima sorpresa proveniente dalla Serie D Matteo Montebugnoli (18 presenze e adattabile anche a difensore centrale). In mezzo al campo tanta esperienza con Daniele Dessena (3 gol in 13 presenze) e capitan Luca La Rosa (15 apparizioni) impreziosite dal primo acquisto invernale made in Svizzera Andrea Schiavone (secondo ex bianconero) arrivato mercoledì scorso sull’isola. Vedremo se partirà dal primo minuto o assaggerà il Manuzzi da avversario a gara in corso. Completano il reparto Davide Mordini (terzo ex di giornata) che è sceso in campo in sole due occasioni causa infortunio muscolare e gli under Angelo Mameli (9 presenze nonostante sia arrivato il 18 settembre), Federico Zanchetta e Davide Incerti.
Sulla trequarti ad innescare le punte con la sua fantasia ci pensa Roberto Biancu, giocatore nato nel 2000 scuola Cagliari di cui da anni se ne parla un gran bene (e che questa estate era stato anche al centro di un possibile scambio con Luca Lewis). Per lui ancora nessun gol ma 2 assist in 17 gare. Pronto a dargli il cambio il cagliaritano Nicolò Cavuoti. Daniele Ragatzu è la certezza davanti: capocannoniere lo scorso anno con 19 marcature (uno in più di Corazza) quest’anno sta facendo più fatica andando in gol solo 4 volte (e nonostante questo è il bomber dei bianchi) fornendo anche 3 assist in 18 incontri. Al suo fianco troviamo Gianluca Contini (19 presenze ed 1 gol) che ha saputo farsi trovare pronto nel momento di difficoltà dell’ultimo ex bianconero Nicola Nanni (solo in tre occasioni ha fatto 90 minuti completi per una lombalgia e nonostante questo ha segnato 2 gol e 3 assist in 15 spezzoni di gara). Thomas Scapin (17 presenze al suo primo anno nei professionisti), Luca Belloni, Lorenzo Boganini e Alessandro Corti completano lo sterile attacco sardo che è il secondo peggiore dell’intero girone.

L’allenatore
Ritiratosi nel 2021 al Südtirol, Leandro Greco ha preso subito il patentino da allenatore e viene assunto dai bolzanini per affrontare la prima storica annata in Serie B dopo essere stato vice di Javorcic l’anno della promozione. Nelle prime tre gare incassa altrettante sconfitte e viene sostituito da Bisoli. Quest’anno l’allenatore romano è chiamato a salvare l’Olbia ma al giro di boa è bloccato al penultimo posto in graduatoria vincendo solo 4 partite. Nel ritorno dovrà inevitabilmente cambiare marcia altrimenti sarà esonero o peggio retrocessione nel dilettantismo.

Risultato Gara Andata
Olbia-Cesena 2-1 (28' Nanni (O), 38' Ragatzu (O), 74' Ogunseye (C))

Formazione Tipo (3-4-1-2)
RINALDI; MOTOLESE, Bellodi, PALOMBA; Arboleda (ZALLU), La Rosa (MAMELI/Schiavone), Dessena, MONTEBUGNOLI; Biancu; Ragatzu, CONTINI (Nanni/SCAPIN)
*in MAIUSCOLO gli under e in corsivo i nuovi arrivi