Le pagelle della Virtus Verona | Danti fulcro di gioco, Arma incontenibile

Gli avversari legittimano il successo con un poderoso uno-due e una ripresa da zero rischi.
24.01.2021 19:35 di Giacomo Giunchi   Vedi letture
Le pagelle della Virtus Verona | Danti fulcro di gioco, Arma incontenibile

Giacomel 6,5 Buona partita quella dell’estremo difensore veronese, che sul gol subito può poco mentre invece compie una buona parata su Petermann. Non molto sicuro, ma si fa trovare sempre presente nelle uscite.

Daffara 6,5 Lì dalle sue parti riesce a tenere tutto sommato bene Russini, oltre che a mettere in mezzo il pallone che vale poi il gol del pareggio ai suoi.

Visentin 5,5 Nel primo tempo si fa trovare spesso disattento sulle azioni pericolose dei bianconeri. Meglio nella ripresa, dove acquista maggiore sicurezza.

Pellacani 6,5 Molto bene sui pressing agli attaccanti cesenati e in generale molto attento in difesa, dove tiene bene a bada gli avversari.

Mazzolo 5 Un po’ troppo disattento in fase difensiva, come in occasione del gol bianconero in cui guarda Bortolussi buttare la palla in rete. Neanche troppo presente là davanti, dove si limita a mettere qualche pallone in mezzo per i suoi. (Dal 67' Manfrin s.v.)

Cazzola 6 L’ex della partita, si trova un po’ in affanno sugli avversari e ricorre anche alle maniere forti, come su Borello in area allo scadere, in cui Il Verona poteva anche essere punito con il rigore. Trova comunque il corridoio per Danieli, che poi metterà in mezzo il pallone per il gol che chiuderà la partita.

Bentivoglio 6 Si perde un po’ troppo spesso gli avversari sulle palle alte. In crescendo nella ripresa, in cui acquista fiducia, per poco non mette a segno un gol strabiliante da centrocampo.

Lonardi 6,5 A inizio partita perde qualche palla di troppo, ma poi si rivela fondamentale per i suoi: dai suoi due palloni recuperati nascono i due primi gol veronesi, che permettono di sorpassare i romagnoli nel punteggio. (Dal 67' Delcarro 6,5 Entra a una ventina di minuti dal fischio finale e incide sul match come meglio non può, segnando all’ultimo la rete che spezza i sogni di rimonta bianconeri).

Danti 7 Il capitano sa dialogare molto bene con i compagni e lo dimostra; in un’occasione becca Pittarello, a cui viene negato il gol da un illegale Nardi, mentre in un’altra passa il pallone ad Arma, che insacca il gol del 2-1. Un po’ in calando, comprensibilmente, nel secondo tempo. (Dall’86' Danieli 6,5 Entra in gara a una manciata di minuti dal termine, in cui però fa in tempo a servire in mezzo per Delcarro il pallone che vale il 3-1 finale veronese.)

Arma 7,5 L’attaccante marocchino spizza di testa e serve bene il compagno Pittarello per il gol del pareggio. Poi mette la firma personale al match, con un grande gol da defilato che trafigge Nardi e che vale la vittoria ai suoi.

Pittarello 8 One Man Army. È l’uomo in più dei veronesi; protegge palla, fa da sponda e fa continuamente salire la squadra. Come se non bastasse, Nardi compie un miracolo su una sua conclusione, ma dopo poco segna il gol del pareggio. Nel secondo tempo da un’ulteriore mano alla squadra, tornando spesso in difesa e sacrificandosi continuamente per i suoi. (Dall’82' Carlevaris s.v.)

mister Fresco 7,5 L’allenatore e presidente della Virtus Verona riesce a interrompere l’incredibile striscia di undici risultati utili consecutivi ai bianconeri, schierando bene i suoi, oltre ad effettuare i giusti cambi nei momenti più opportuni.

Virtus Verona 7,5 È ormai l’ammazza-big del girone, e anche oggi lo ha dimostrato, sconfiggendo un Cesena in forma smagliante. Soffre molto nella prima frazione di gioco, ma riesce a ribaltare i bianconeri e la vittoria è tutta meritata; ora può ambire di più che ad una semplice salvezza.