Cesena indecifrabile, la difesa ancora di più. Il silenzio, questo sconosciuto

Gli infortuni mettono a nudo i peccati di un mercato tardivo. Ma ancora più peccaminoso è pensare di avere tutte le verità in tasca…
07.09.2021 19:00 di Bruno Rosati   vedi letture
Cesena indecifrabile, la difesa ancora di più. Il silenzio, questo sconosciuto
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© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it

“L’isola. Ora è silenziosa. Ma i fantasmi infestano ancora le onde. E la torcia illumina un uomo affamato che la fortuna non ha potuto salvare”.

Tre punti e passa la paura. Quanti dubbi ancora ammorbano i pensieri di chi ama visceralmente il Cavalluccio! Ma nella vita le certezze bisogna costruirsele giorno dopo giorno, senza fare affidamento dogmatico sulle proprie convinzioni. È prematuro oggi stabilire se il Cesena abbia o meno imboccato la strada giusta, però i tre punti strappati al Porta Elisa di Lucca sono un primo importante mattoncino volto a irrobustire la propria convinzione.
A distanza di un paio di giorni, se si va a rianalizzare come è maturata l’importantissima vittoria, occorre essere realisti e ammettere che ad oggi questo Cesena è ancora indecifrabile. Una squadra che, sia contro i toscani sia la domenica prima con il Gubbio, ha vissuto di fiammate ed è stata a lungo in balia di avversari tutt’altro che eccelsi.

Queste due giornate possono essere raccontate infinite volte con velato ottimismo eppure anche con apprensiva preoccupazione. Entrambe le campane hanno le loro solide ragioni e in questo frangente nessuno ha torto.
Perché in fondo il calcio è passione. E questo vale anche (o forse soprattutto) per chi ne scrive. Chi di giorno in giorno si arma di penna e ci racconta il Cesena ci mette cuore, sangue, corpo, quel che si vuole… La testa? Meno, molto meno. Checché si provi ad infiocchettare il tutto con apparente lucidità, provando a dare alle proprie parole la parvenza di discorsi accademici.
Così è sempre stato e continuerà ad essere. Inevitabile trovare in ogni articolo un sottotesto che delinei le gioie dello scrivente. Ma anche le sue delusioni, le sue ansie. Impossibile rimanere obiettivi, come suggerirebbe la testa, quando la propria anima è affamata e innamorata.

Ora però è il momento del silenzio, della riflessione, della contemplazione. Non delle sentenze. Abbiamo appreso che questo Cesena dovrà continuare a camminare con le sue gambe. Non ci sarà, almeno a breve, l’arrivo di una nuova proprietà tanto auspicata da molti quanto temuta da altrettanti. Gli attuali soci hanno scelto di mettere mano al proprio portafoglio per sopperire alla lungodegenza di Rosario Maddaloni (al quale non può che andare un grandissimo in bocca al lupo), con l’innesto di Cesare Pogliano. Basterà per fare il salto di qualità? Verosimilmente no. Ma stiamo a vedere cosa questi ragazzi sono capaci di combinare.

“Migliaia di persone stanno navigando dall’oceano occidentale verso una terra di opportunità che alcuni di loro non vedranno mai.
Diffonderanno fortuna dall’oceano occidentale. Le loro pance piene. I loro spiriti liberi. Spezzeranno le catene della povertà e balleranno”
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