Le pagelle di Cesena-Frosinone | Calò torna ‘quello di Cesena’
Palmisani 7,5 Inoperoso per gran parte della prima frazione. In pieno recupero prima commette l’ingenuità del rigore travolgendo Cerri, poi si traveste da supereroe ipnotizzando Shpendi dal dischetto. Compie almeno tre parate salva-risultato su Bisoli e Cerri, arrendendosi solo alle rasoiate ravvicinate di Corazza. Se il Frosinone esce con il punto dal Manuzzi, il merito è soprattutto suo.
A. Oyono 6 Spinge con discreta continuità e costringe Guidi al fallo da ammonizione. Dietro soffre la verve di Ciervo ma tiene botta con mestiere. (Dal 76' Bracaglia 6 Entra nel finale per alzare i centimetri della difesa nel momento di massimo forcing romagnolo.)
J. Gelli 5,5 Adattato al centro della difesa, soffre la fisicità di Cerri che gli ruba palla pericolosamente in avvio. Rimedia un giallo pesante e appare spesso in affanno sulle palle alte.
Calvani 5 Pomeriggio da incubo contro Shpendi. Viene graziato dal VAR a metà ripresa (rigore inizialmente concesso e poi tolto), ma la sensazione di insicurezza che trasmette oggi è costante.
Corrado 7 Trova il gol del vantaggio con una conclusione dalla distanza che, pur deviata, premia la sua audacia. Gioca una gara di grande personalità sulla fascia sinistra, confermandosi un fattore aggiunto per Alvini.
Koutsoupias 6 Tanto lavoro sporco e raddoppi di marcatura. Fa legna a centrocampo senza però riuscire a proporsi con qualità in avanti. (Dal 65' F. Gelli 6 Entra per dare ordine e sostanza nel momento in cui il Cesena alza i giri del motore.)
Calò 6,5 Il cervello della squadra ma per un’ora abbondante sembra quello transitato un anno fa in Romagna: incolore e insapore. Dai suoi piedi però la combinazione d’alta scuola che libera Ghedjemis per il momentaneo 1-2. Sempre lucido nella gestione del pallone.
Cichella 6,5 Sfortunatissimo nel primo tempo quando la sua conclusione spacca la traversa a Klinsmann battuto. Dà dinamismo e inserimenti, calando solo alla distanza. (Dall’84' Kone S.V.)
Ghedjemis 7,5 Una spina nel fianco costante per la difesa bianconera. Realizza un gol di pregevole fattura per bellezza e freddezza, controllando in area e fulminando il portiere. Ogni volta che punta l’uomo crea il panico.
Raimondo 5,5 Una gara di sacrificio, ma l’errore alla mezz’ora della ripresa grida vendetta: un rigore in movimento che avrebbe chiuso il match sull’1-3. In certe partite, questi errori si pagano carissimi. (Dal 76' Vergani 6 Cerca di lottare su ogni pallone lungo per far respirare la squadra.)
Kvernadze 6 Un cross pericoloso in avvio e qualche spunto interessante, ma scompare dal match troppo presto. Sostituito quando il Frosinone aveva bisogno di più copertura. (Dal 65' Fiori 6 Si mette a disposizione della squadra nei minuti più caldi della ripresa.)
mister Alvini 6 Il suo Frosinone è cinico, a tratti spietato, ma oggi ha ballato troppo. La squadra è stata salvata dai legni e da un Palmisani monumentale. Gestisce bene i cambi, ma la squadra ha peccato di presunzione dopo il secondo vantaggio, facendosi schiacciare da un Cesena che sembrava avere più fame.
Frosinone Calcio 6 Risultato positivo in un campo difficile, ma la prestazione difensiva è da rivedere. Essere la terza forza del campionato impone una gestione del vantaggio più solida, specialmente contro un avversario in crisi psicologica.
