Viali pragmatico: “Pensiamo al Modena, non ai nuovi acquisti dagli svincolati”

27.09.2021 20:55 di Giacomo Giunchi   vedi letture
Viali pragmatico: “Pensiamo al Modena, non ai nuovi acquisti dagli svincolati”

Aria di derby, aria d’alta classifica. L’atmosfera rischia di farsi incandescente, a dispetto delle condizioni meteo degli ultimi giorni. In conferenza stampa, mister Viali prova a misurare con il bilancino il peso effettivo del match di domani: “È una sfida molto importante, ci può far capire a che punto siamo. Però siamo alla quinta giornata. Cos’ come considero la classifica attuale relativa, non considero queste come partite da dentro-fuori. Credo che in questo momento serve per prendere consapevolezza e convinzione dei nostri mezzi. Sono curioso, ci arriviamo bene sotto l’aspetto emotivo, mi sarebbe piaciuto prepararla con qualche giorno in più. In ogni caso non è un problema, abbiamo gli stessi giorni di stacco degli avversari”.
I canarini sono squadra dalle ambizioni proclamate e ciò si riflette sulla loro rosa: “Sotto l’aspetto numerico il Modena ha l’organico più completo insieme a Reggiana e Pescara. Ha doppie scelte in ogni ruolo ed è una squadra molto strutturata”.

A questa sfida il Cesena giunge con due frecce in più nella propria faretra. “Non è successa una cosa banale per il nostro organico. Favale conosce già l’ambiente ed è molto importante in questo momento di emergenza. Con Missiroli è stata messa una bella confezione alla torta. È un tuttocampista alla stregua di Ilari.
Non sono preoccupato per la loro condizione fisica. Hanno fatto un pre-campionato standard fino al 31 agosto. In quest’ultimo mese si sono un po’ arrangiati ma hanno proseguito. Non hanno però potuto fare allenamenti ad alta intensità. Entrambi potrebbero essere utili nei novanta minuti, bisogna vedere anche come stanno gli altri”
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Quale sarà la chiave dell’incontro di domani? “L’aspetto più difficile sarà la qualità. Il Modena proviene da una sconfitta in casa ma ha giocato molto bene conducendo la partita. Dovremo essere bravi a tenerli lontani dalla nostra area di rigore. Hanno tantissime soluzioni in attacco. Dobbiamo aumentare gli automatismi e i ritmi di gioco in difesa. Nulla è diverso dal percorso della stagione passata”. Si proverà a ripetere la cavalcata tra ottobre e dicembre degli undici risultati utili consecutivi? “Abbiamo sensazioni positive, dobbiamo lavorare ancora tanto ma ancora non ci conosciamo bene. Solo Ciofi della linea difensiva attuale viene dalla passata stagione. C’è un grande equilibrio tra under e over”.

Guardando al domani, può essere l’occasione giusta per ottenere i tre punti tra le mura amiche? Perché mancano le vittorie in casa? Perché non abbiamo fatto gol. Con l’Imolese abbiamo avuto cinque palle gol a tu per tu col portiere. Con il Gubbio siamo stati un po’ meno fluidi. Noi vogliamo vincere in casa ma non dev’essere un assillo altrimenti ci sovraccarichiamo più di quanto ne abbiamo bisogno. La nostra è una squadra che deve vivere su di giri senza troppi pensieri. Siamo una squadra folle sempre convinta di vincere”.

È giunto il momento di fare la conta degli assenti e dei presenti. “Vedremo nuovamente la coppia Caturano-Bortolussi dal primo minuto. Gonnelli non ci sarà. Favale e Candela saranno in panchina. Non dobbiamo rischiare sovraccarichi inutili”.

Una chiosa finale va doverosamente ai tifosi. Una situazione particolare poiché si è riacceso l’entusiasmo ma il Manuzzi rimarrà verosimilmente per lo più vuoto. “Chiunque vorrebbe lo stadio pieno. Anche chi non sta entrando vorrebbe essere dentro godendoselo nel modo in cui ora non si può. Ci vorrà del tempo per tornare alla vecchia maniera. Speriamo avvenga il prima possibile.
Ambiente al settimo cielo? Fa parte del mestiere. Siamo stati equilibrati anche nel periodo di massima critica. Anche ora dobbiamo rimanerlo. Giochiamo con grande serenità e dovremo essere bravi ad essere continui sul campo”
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