Ternana-Cesena, le pagelle

07.05.2016 17:14 di  Stefano Severi   vedi letture
Ternana-Cesena, le pagelle
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© foto di Federico Gaetano

Gomis 5.5: difficile sapere cosa si siano detti lui e Magnusson in occasione del pareggio ternano. In ogni caso un urlaccio al ragazzino islandese sarebbe stato il minimo sindacale per evitare il patatrac.

Perico 6: per due volte ha sulla testa la palla del raddoppio e per due volte mette Mazzoni nel mirino.

Lucchini 6.5: fino a quando non è costretto ad alzare bandiera bianca per problemi fisici è il migliore della difesa, più volte provvidenziale coi suoi salvataggi. (22' st Capelli 6: avvio tremendo, a freddo, poi con grande esperienza prende il comando della operazioni in fase difensiva).

Magnusson 5: ormai la sua esperienza a Cesena è segnata dalla costante paura che non riesce a scrollarsi di dosso nemmeno dopo la positiva prova di lunedì scorso. A Terni è un festival degli orrori.

Renzetti 5.5: sovrastato completamente sulla sua fascia è ormai chiaro che sta attraversando una fase decisamente non facile dal punto di vista della condizione sia fisica che mentale. Che casualmente è iniziata con le sue dichiarazioni d’amore per il Genoa.

Kessie 6: primo tempo a mille, ricco di fisicità e di passaggi a centrocampo, motore diesel inarrestabile (39' st Cascione 6: neanche dieci minuti in campo e decisivo in due occasioni, prima facendo perdere a Falletti il tempo per battere Gomis, poi innescando Falco nell’azione che ha portato alla traversa di Ragusa).

Sensi 5.5: primo tempo decisamente negativo, con un paio di contropiede assurdi concessi alla Ternana e con un giallo conseguente che gli farà saltare la partita più importante del finale di stagione. Meglio nella ripresa quando il forte vento a favore lo sorregge maggiormente ma Drago giustamente decide che è lui il più sacrificabile del trio di centrocampo, (28' st Djuric 6: il suo ingresso cambia volto al Cesena e alla partita).

Kone 6.5: dategli un +1 nella classifica marcatori perché quel recupero su contropiede subito dopo la traversa di Ragusa è il gesto tecnico che tiene in vita il Cesena nella corsa al sesto posto.

Falco 6.5: il suo bello è che non ha paura di andare al tiro e ci prova sempre. Poi regala a Ragusa la palla del match-point. Fosforo puro.

Ragusa 7: se fosse di proprietà di una grande squadra riceverebbe elogi da ogni dove. È invece del Cesena e incredibilmente è uno di quelli più contestati. La partita di oggi, praticamente solo contro tutti, è un capolavoro di forza e intelligenza. Solo Mazzoni gli nega la gioia del meritatissimo gol.

Rosseti 5.5: meritare l’insufficienza nonostante il gol è segnato è impresa assai ardua. Invece sia per l’ingiustificabile espulsione nel recupero che per l’impatto mai propositivo avuto per tutti i 90 minuti merita una chiara bocciatura.