Nessuno è esente da colpe
Marilungo - scrive Daniele Zandoli su Il Resto del Carlino - che era il leader del Cesena di Bisoli, è finito ko a fine ottobre durante il riscaldamento a Roma contro i giallorossi e non si è più visto per consegnarsi poi al chirurgo ad aprile e salutare la Romagna. Cazzola non ha mai recuperato dal grave infortunio, Pulzetti ha anche dimostrato di avere i numeri giusti poi si è infortunato di nuovo e fine delle trasmissioni. Leali sarà anche un portiere di prospettiva ma è troppo fragile per una provinciale. Elementi che avevano alle spalle anni di A sono stati i primi a sprofondare, Lucchini e Perico davanti a tutti. Un centrocampo volenteroso e poco più condizionato dagli infortuni. Si temeva per l’attacco, è stato quello che ha deluso meno. Quando si retrocede così nessuno è esente da colpe. Sacrosanto salutare Di Carlo, occorrerà cambiare molto più del previsto e ripartire per una B da battaglia e durissima.
