Cristiano Scalabrelli domani sera non salterà con noi
Nell'organigramma della Spal c'è un ex d'eccezione: Cristiano Scalabrelli, estremo difensoe dell'indimenticabile cavalcata del Cesena di Corrado Benedetti nell'allora C1. Scalabrelli, ora preparatore dei portieri della Spal, era l'idolo della Curva che lo celebrava ad ogni partita con il famoso coro "Scalabrelli salta con noi". L'idillo finì due campionati più tardi quando perse persino il posto da titolare tra andata e ritorno del drammatico spareggio con la Pistoiese.
Dopo varie esperienze tra campionato sammarinese (due volte protagonista nei preliminari di Champions League) e beach soccer, Scalabrelli ha iniziato a lavorare alla Giacomense come preparatore dei portieri. Walter Mattioli, presidente dei grigiorossi, ha poi comprato la Spal trasferendo a Ferrara tutto lo staff tecnico compreso Scalabrelli.
Domani sera Scalabrelli assisterà alla sfida del Manuzzi non dalla panchina bensì dalla tribuna a causa di un turno di squalifica rimediato contro il Pisa, "per avere, al 23° del secondo tempo, contestato l’operato arbitrale proferendo un’espressione blasfema; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale".
