Cosa deve fare il Cesena se vorrà salvarsi?
Troppe - commenta Flavio Bertozzi su La Voce - le lacune (non solo tecniche) di questo Cesena. Troppe le “patacate” o le amnesie sfoderate anche nell'ultimo mesetto da certi bianconeri (vero Leali? Vero Krajnc?). Troppe le nebulose (vero Carbonero?). Troppi i crocevia decisivi già falliti in questi quasi sette mesi di percorso: il primo col Chievo lo scorso 9 novembre, l'ultimo col Milan dopo scorsa.
Ma cosa dovrà fare il Cesena se vorrà salvarsi? Innanzitutto dal prossimo doppio impegno casalingo con Udinese e Palermo dovrà tirare fuori almeno 4 punti. Poi, visto e considerato il fatto che per guadagnarsi un pass per la sopravvivenza bisognerà arrivare (forse) a quota 36, nelle successive 12 gare bisognerà mettere via ulteriori 16 (o magari 17?) punti. Facile, vero?
Non dimentichiamoci infine degli scontri diretti: il Cesena dovrà affrontare in trasferta solo il Verona, mentre Chievo, Atalanta e Cagliari sono attese al Manuzzi.
