I Top e i Flop di Cesena-Modena
TOP
Agliardi (Cesena) Sin dai primissimi minuti toglie più volte i compagni dall’imbarazzo di dover passare subito in svantaggio. In soli sette minuti Babacar tenta più volte di sfondare la porta difesa dal portiere bianconero che sfodera tutta la sua esperienza. Il portiere mantiene la lucidità necessaria a mantenere immutato il risultato anche durante i minuti di recupero finale quando il Modena tenta l’assalto. L’unica distrazione, più demerito della difesa che non suo, al gol di Manfrin che a due passi dall’area piccola non può sbagliare.
Babacar (Modena) Il ragazzo è giovane ma ha già la stoffa del campione. Combatte con la rabbia necessaria di chi sa quanto alta sia la posta in palio. Stringe i denti fino alla fine della gara nonostante il riacutizzarsi del dolore al flessore gli continui a dare il tormento. Come un vero capitano non abbandona la sua nave, così Babacar tenta in tutti i modi di dare il suo contributo per tentare di ribaltare il risultato. Sfortuna vuole che fra la sua voglia di gol e lo specchio della porta ci sia un Agliardi in grande spolvero.
FLOP
Defrel (Cesena) Il francesino è meno incisivo della gara d’andata, si vede poco e sia lui sia il compagno di reparto D’Alessandro non riescono a fare quello che vorrebbe l’allenatore. A nulla serve l’inversione dei ruoli in campo. Quando mancano ancora venti minuti alla fine Bisoli lo richiama in panchina.
Bianchi (Modena) Non andrà in vacanza sereno, i primi giorni. La finale persa per un soffio, avrebbe forse potuto essere meno complicata da raggiungere. Pochi minuti dopo il l’inizio del secondo tempo, il ragazzo intercettato in area da Babacar non riesce a trasformare in rete, sprecando un’occasione ghiottissima.
