Le pagelle dell’Arezzo | Salvezza sempre più lontana

Gli amaranto piegano la testa contro il Cavalluccio e vedono allontanarsi la permanenza in terza serie.
16.01.2021 18:05 di Giacomo Giunchi   vedi letture
Le pagelle dell’Arezzo | Salvezza sempre più lontana

Sala 6,5 Non benissimo sul gol di Favale, dove non si allunga a sufficienza, e sul rinvio sbagliato dove poi però rimedia con una buona parata su Russini. Per il resto compie una serie di ottime parate ed uscite che tengono in vita i suoi.

Luciani 5,5 Non troppe colpe per il terzino, che però in attacco è praticamente assente, salvo qualche galoppata. Neanche in difesa sembra essere giornata; lo si nota sulla dormita sul palo colpito da Petermann.

Sbraga 5,5 Partita tra luci ed ombre quella del centrale toscano, che alterna ottimi interventi, come il salvataggio a porta sguarnita sul gol che avrebbe chiuso la partita, a interventi a vuoto e dormite difensive.

Cherubin 5 A parte qualche buon intervento difensivo per allontanare, prestazione per nulla brillante. Va spesso in difficoltà su Favale, e rimane passivo insieme al compagno Sbraga, a guardare Bortolussi, mentre segna il gol del 2-0.

Karkalis 5 Molto in difficoltà su Giacomo Zecca, che si lascia sfuggire in diverse occasioni e che tiene a fatica. Esegue un fallaccio che gli vale l’ammonizione al 39' e l’immediata bocciatura da parte del mister, che lo sostituisce nel primo tempo. (Dal 43' Ventola 6,5 Entra con la giusta verve e lo fa vedere a tutti; prova un paio di conclusioni, devia tiri importanti e ruba palloni insidiosi agli avversari. È sempre nel vivo del gioco.)

Arini 5 Negativa la prestazione del centrocampista, che si lascia superare in un paio di occasioni da uno scatenato Favale, una delle quali in occasione dell’1 a 0 cesenate. Neppure in attacco riesce a dare il giusto apporto alla manovra.

Altobelli s.v. (Dal 25' Di Paolantonio 6,5  Poco dopo il suo ingresso in campo si prende la responsabilità di una punizione, in cui sgancia un razzo che per poco non spezzava la traversa. Continua la partita su questa buona linea, con tanti palloni insidiosi messi in mezzo e rimanendo sempre nel vivo del gioco. A volte un po’ impreciso.)

Di Grazia 6 Male nella prima frazione di gioco, in cui si dimostra impacciato, impreciso e chiuso bene dal centrocampo romagnolo. Meglio nella ripresa, in cui riesce a divincolarsi tra gli avversari, e a trovare più spesso buoni palloni per i compagni, tentando anche la conclusione.

Cutolo 6,5 Il trentasettenne capitano aretino è un motore a diesel che nel primo tempo parte rallentato, ma che nella ripresa da il meglio di sè; perfetti dialoghi con i compagni, doppia magia, in cui scarta praticamente mezza difesa bianconera, e diversi palloni messi in mezzo. Peccato che spesso i suoi compagni non riescano a sfruttare bene le sue idee. (Dall’80' Cerci s.v.)

Perez 6 Un formidabile Nardi gli nega il gol al debutto, in una prestazione fin lì neanche malvagia. Non aveva minutaggio nella gambe, infatti anche lui viene sostituito nella prima frazione di gioco. (Dal 43' Carletti 5,5 Viene da subito pressato stretto, però comunque riesce a dialogare bene con i compagni, oltre a tentare la conclusione personale deviata dalla retroguardia bianconera. Non riesce comunque a risultare decisivo.)

Belloni 5,5 Macchia indelebile sulla sua partita la palla persa ingenuamente, che poi si tramuterà in gol per l’1-0 di Favale. A parte ciò, buona prestazione la sua, che serve al meglio i suoi, e dialoga molto bene con la squadra. (Dal 46' Borghini 5,5 Partita un po’ nervosa la sua, in cui commette diversi falli e qualche ingenuità, oltre a perdere qualche pallone di troppo.)

Mister Camplone 5,5 L’ex della partita, plasma e cambia diverse volte la squadra durante la partita, dovendo anche fare i conti con infortuni e noie muscolari dei suoi. I cambi spesso sono obbligati, ma riesce comunque a far subentrare giocatori che danno una mano alla manovra. Esce comunque dal campo con 0 punti, e una situazione sempre più complicata in classifica.

Arezzo 5 Rimane ultimo in classifica e non riesce a proseguire il filotto di due risultati utili consecutivi, sbattendo contro un Cesena guerriero, che lo mette spesso e volentieri in difficoltà. I toscani sfiorano il gol in un paio di occasioni, ma la superiorità bianconera è stata netta. Questo nuovo gruppo deve rodarsi in fretta o l’obiettivo salvezza rischia di svanire.