Viali pensa positivo: "Col ritorno degli ultras può cambiare tanto. I giovani capiranno quanto possano fare la differenza i tifosi"

15.10.2021 19:31 di Giacomo Giunchi   vedi letture
Viali pensa positivo: "Col ritorno degli ultras può cambiare tanto. I giovani capiranno quanto possano fare la differenza i tifosi"
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it

Per il Cesena, dopo il pesantissimo trionfo per 2-0 contro l’Ancona-Matelica, si prospetta una settimana ricca di impegni, e il primo di questi sarà proprio in trasferta contro la Vis Pesaro. Mister Viali, nella conferenza pre partita di oggi, parte subito parlando degli avversari che domani proveranno a mettere i bastoni tra le ruote al suo Cavalluccio, fino ad ora ha sempre vittoriosi in trasferta: “Quella di domani sarà una partita completamente diversa sotto l'aspetto tattico rispetto al match contro l’Ancona. Incontriamo una squadra che sta bene; insieme all'Imolese la Vis Pesaro è la sorpresa dei piani alti, entrambi i club si sono mischiati con le 10 dei playoff. Loro hanno trovato consapevolezza e ora provengono da 2 vittorie consecutive. Quello che importa a me è che i ragazzi non sbaglino l'approccio. Sarà una partita difficile da aprire, noi dovremo avere pazienza, sbagliando e concedendo poco all'avversario. Loro creeranno pochi spazi per giocare e dovremo essere bravi noi a costruirceli. L'allenatore lo conosco bene, non mi aspetto nulla di particolare sotto l'aspetto del modulo. La loro strategia però la scopriremo solo domani”.

Il mister bianconero affronta poi la notizia della settimana, ovvero il ritorno del tifo organizzato negli stadi a sostegno del suo Cesena. Saranno oltre 500 i bianconeri al Benelli: 375 nel settore ospiti, andato completamente esaurito, e 107 in tribuna laterale con 181 tagliandi messi a disposizione dei romagnoli. “Con lo sblocco degli ultras può cambiare tanto. È un plus che hanno pochissime squadre di Serie C, non vedevamo l'ora di avere questa possibilità in più. Siamo molto contenti di questa scelta. Tra domani e martedì soprattutto i nuovissimi capiranno molto la differenza che possono fare i nostri tifosi. L'entusiasmo alimenta positività, è giusto che ci sia, ma ci deve alimentare per lavorare ancora di più. Ad oggi la classifica è ancora abbastanza relativa; ci sono 4 punti dai play-off ai play-out, solo da qui a qualche mese vedremo cosa faranno quelle che alla vigilia erano le vere protagoniste del campionato. Quello che importa è il nostro percorso di crescita, che fino ad ora è stato sempre in miglioramento”.

Viali passa poi alla crescita della propria squadra, soffermandosi in particolare su difesa e centrocampo, lanciando anche un campanello d’allarme: “Il reparto difensivo sta facendo bene; al di là del singolo il contesto sta lavorando molto bene. Il percorso è corretto, ma la differenza la fanno i calciatori. Ho giocatori di alto livello per questa categoria. Soprattutto quando saremo tutti al massimo della condizione ci sarà da divertirsi su chi far scendere in campo. Le passate critiche al centrocampo? Mi sa che è stato criticato quasi tutto all'inizio (ride). Il centrocampo sta prendendo grande continuità. Lo stesso Rigoni sta crescendo e Ardizzone è un giocatore di grande continuità. Anche i giovani hanno fatto molto bene. Ora sembra tutto rose e fiori, ma questa per noi è la settimana più pericolosa; il fatto di esserci tolti l’ossessione della vittoria in casa non deve far sospirare nessuno di noi. Voglio che la squadra mantenga lo stesso equilibrio di sempre. Il nostro percorso è molto lungo, e non dobbiamo rischiare di finire sulle montagne russe. Dobbiamo invece stare sempre sul pezzo e lavorare”.

In conclusione l’allenatore di Vaprio d’Adda fa il punto degli infortunati e sulle scelte che dovrà operare per scegliere l’11 titolare da schierare contro la Vis Pesaro: "Gli assenti sono i lungodegenti, ovvero anche Zecca, Candela, Adamoli e Lepri. Gli altri più o meno velocemente stanno tornando a regime. Ora iniziano a salire le mie difficoltà riguardo alle scelte, e questo equivale a qualità nel lavoro. Da domani ci sarà da divertirsi per far le scelte giuste; ho più di un ballottaggio in testa. Gonnelli ha giocato mezz'ora di partita contro l’Ancona, per lui non ho ancora scelto. Neanche i ragazzi sanno chi giocherà domani”.