Viali non ci sta: “Non siamo degli sfigati”

Tutta l’amarezza del tecnico bianconero nei confronti di un periodo avverso sotto il profilo dei risultati.
23.03.2021 18:30 di Giacomo Giunchi   Vedi letture
Viali non ci sta: “Non siamo degli sfigati”

Dopo la batosta rimediata l’altro ieri contro il Modena, alla conferenza di questa mattinata in vista del match di domani contro la FeralpiSalò, mister Viali è tornato proprio sulla partita di domenica: “Onestamente, al fischio finale abbiamo rosicato tantissimo. Mi ha dato molto fastidio il risultato, perché siamo in un momento in cui portiamo a casa molto meno di quello che la squadra merita. La partita è stata per l’appunto uno specchio del momento, partendo dall’infortunio di Maddaloni. Giocando ogni tre giorni avrei bisogno di giocatori al top e questo purtroppo per vari aspetti non succede. Il problema però inizia quando ci si considera sfigati, ovvero l’essere circondati e perseguitati da situazioni negative. Noi invece, questo periodo dobbiamo prenderlo per quello che è, ovvero un periodo sfortunato. I ragazzi contro il Modena hanno sbagliato veramente poco, se non per quanto riguarda il buttar dentro le occasioni create; fare più di domenica sarà impossibile, dobbiamo invece fare qualcosa di diverso per portare a casa i risultati, perché sono questi che fanno straordinaria una squadra, altrimenti rimaniamo solo nella poesia. E la poesia nello sport conta zero.

Il tecnico continua soffermandosi sull’impegno imminente contro i salodiani e sullo stato psicologico che la squadra deve mantenere: “Contro la Feralpi sarà una partita complicata, ma quale avversario non è stato di livello in questo campionato? Noi però ce la giochiamo e possiamo vincere contro chiunque. Nella partita di andata abbiamo fatto degli errori che non commettiamo più, come quelli di lettura degli ultimi cinque minuti; ai tempi eravamo ancora in fase di rodaggio e non avevamo la consapevolezza di oggi. Quella partita fu uno step di crescita, ora invece l’importante sarà mantenere l’entusiasmo a mille, perché la preoccupazione è che la squadra si possa sgonfiare o demoralizzare dopo queste ultime due partite dove porti a casa un solo punto. Un’altra cosa importante è che non voglio una squadra che vada a ricercare i ‘se’ e i ‘ma’, voglio una squadra che capisca che oggi non ricerchiamo più una crescita. Dobbiamo andare nei particolari e nella sfumatura della partita per ridurre al minimo gli errori. I pochissimi errori di domenica contro il Modena non sono bastati? Allora dovremo farne ancora meno. Nel girone di andata, o anche dopo, abbiamo vinto partite facendo più errori che contro il Modena ma ora possiamo sbagliare pochissimo”.

Infine, Viali si sofferma sulla prestazione di Gonnelli, appena rientrato dopo un lungo stop e fa il punto sugli infortuni: “Gonnelli ha confermato quello che è stato e quello che sapevamo di lui, ha portato quella caratteristica che un po’ ci è mancata, ha un impatto fisico e aereo diverso dagli altri per caratteristiche, sono molto contento della sua prestazione e del suo rientro. Per quanto riguarda gli infortuni, dispiace tanto per quello successo a Maddaloni (stagione finita per infortunio al legamento crociato anteriore, ndr), perché da quando ha preso il Covid per lui è stata un’escalation di problemi; ci auguriamo per lui che non sia nulla di troppo grave. Capanni invece è rientrato ma non sta benissimo, mentre Zecca ha iniziato ieri ad allenarsi da solo per poi unirsi al gruppo, diciamo che il test è andato bene. Io ora mi devo preoccupare solo dell’aspetto fisico, anche perché abbiamo giocato domenica sera. Sotto l’aspetto tecnico e psicologico dei miei calciatori non ho problemi, sono infatti convinto che tutti siano pronti per andare a Salò a lottare per un risultato”.