Viali e la pazza idea: "Partiti in sordina, ora non possiamo più nasconderci"

22.12.2020 21:59 di Stefano Severi   Vedi letture
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it
Viali e la pazza idea: "Partiti in sordina, ora non possiamo più nasconderci"

Siamo i guastatori del campionato. Le figure retoriche efficaci di solito spettano ai giornalisti bravi: per una volta il giornalista bravo è William Viali che presenta così la sfida tra il suo Cesena e l’Imolese. 

Siamo i guastatori perché nessuno ad inizio campionato ci avrebbe messo lì dove siamo ora in classifica – spiega il tecnico bianconeri – e perché noi non abbiamo mai giocato per nessun obiettivo in particolare. Anzi, se ricordate le mie interviste di inizio campionato mi limitavo a dire che ci sarebbe piaciuto essere i primi dei normali, ovvero i primi dopo le sei o sette squadre che hanno speso budget importanti. L’intenzione era semplicemente quella di sorprendere: un’idea folle nata da piccoli passi”.

Contro se stessi. Viali spiega poi la sfida principale dei suoi ragazzi. “Dobbiamo fare per 90 minuti quello che prepariamo alla vigilia e che sappiamo fare senza perdere intensità. Finché la partita è in equilibrio noi partiamo con un’idea e la portiamo fino al novantesimo – racconta il tecnico – e lo abbiamo visto a Legnago, dove abbiamo schiacciato gli avversari fino al recupero quando poi abbiamo segnato. A Mantova invece sul 2-0 ci siamo rilassati e l’atteggiamento è cambiato: la stessa cosa è successa con la Samb, quando dopo una partenza perfetta con gol e raddoppio mancato abbiamo concesso campo”.

A carte scoperte.Ormai siamo usciti allo scoperto – continua Viali – non possiamo più essere considerati una sorpresa ma nonostante questo dobbiamo essere bravi a non farci condizionare dall’obbligo di vincere ad ogni costo”.

Il gruppo. Una delle peculiarità della gestione Viali è l’essere riuscito ad integrare nel cosiddetto gruppo titolari anche tanti giocatori partiti sulla carta come riserva. Anzi, nell’abbattere questa barriera: “Sono contento dello spirito di gruppo che sono riuscito a creare. Stiamo seminando da inizio stagione e adesso si raccolgono i frutti. Tutti hanno lavorato bene e io ho sempre premiato questo aspetto: alcuni giocatori si sono guadagnati durante la settimana la maglia da titolare. È un po’ una chiusura del cerchio: viene premiata l’alchimia creatasi in gruppo”.

Piano B. L’ultima considerazione di Viali è relativa al processo di maturazione della squadra. “Contro il Mantova l’infortunio di Nardi ci aveva messo in difficoltà per l’impostazione del gioco da dietro – rivela – e non avevamo un’alternativa pronta per sopperire a questa mancanza. Una grande squadra avrebbe immediatamente applicato il piano di riserva mentre noi siamo un grande gruppo ma non ancora una grande squadra e la differenza la fanno questi dettagli. Poi in settimana abbiamo lavorato su questo aspetto e con la Samb abbiamo creato quello schema con due giocatori di fianco a Nardi sui rinvii: lo abbiamo provato per una settimana e proprio su questo schema abbiamo trovato il gol”.