Torino-Cesena, le pagelle

01.12.2015 19:59 di  Stefano Severi   vedi letture
Torino-Cesena, le pagelle

Assegnare un voto stasera sarebbe scorretto perché significherebbe diversificare le responsabilità, ritenere qualcuno più colpevole di altri. Quando gli avversari ti prendono a pallonate con 19 tiri (14 in porta e 5 fuori) significa che più di una scelta è stata sbagliata. Da Drago alla società nessuno è esente da colpe nella figuraccia di Torino: per questo nelle pagelle stasera verranno dati i giudizi senza voto numerico.

Agliardi s.v.: alterna parate pregevoli ad errori ingiustificabili come quello che porta al secondo gol. Seduto in occasione della quarta rete granata.

De Col s.v.: in apnea fin dall’inizio riceve sul campo una bocciatura, la sostituzione all’intervallo, sin troppo severa rispetto alle sue colpe (1' st Perico s.v.: entra per provare a spingere sulla destra ma non riesce a portare sostanziali benefici rispetto al suo predecessore.),

Lucchini s.v.: nel finale riesce almeno ad evitare il gol di tacco del bomber del CSI torinese, aka Amauri, che avrebbe suggellato la perfetta umiliazione.

Magnusson s.v.: uno dei peggiori, se non il peggiore, di serata. A conferma che se non assistito da un centrale all’altezza va completamente in difficoltà.

Renzetti s.v.: il suo viso triste è lo specchio della serata. Vista l’assenza prolungata di Mazzotta sarebbe stato l’unico forse da risparmiare mentre si fa tutti i 90 minuti.

Valzania s.v.: bentornato al ragazzo che nel primo tempo prova a verticalizzare e lotta come un leone su ogni palla. Purtroppo non balla e finisce travolto dall’inedia della serata.

Cascione s.v.: Rino ripensaci prima di privartene a gennaio. Quando tutto è facile vanno bene i ragazzini, quando le cose si mettono male la sua esperienza è ancora fondamentale.

Tabanelli s.v.: dovrebbe giocare per acquistare minutaggio e fiducia in se stesso mentre viene semplicemente mandato allo sbaraglio.

Molina s.v.: un’ora di gioco con la consolazione che almeno non avrà speso tantissimo in vista del big match di sabato prossimo a Crotone. (15' st Ragusa s.v.: dai suoi piedi nasce il gol della bandiera. Sta tornando ai livelli di inizio stagione).

Rosseti x: quando si rientra da un brutto e lungo infortunio come il suo è fondamentale riprendere confidenza gradualmente col campo. Essere costretto al nulla cosmico, ovviamente non per colpe sue, è decisamente deleterio. (25' st Succi s.v.: la carta di Drago per provare a riaprire la partita senza nemmeno crederci troppo. Il cigno resta comunque un signore rispondendo presente).

Moncini s.v.: i giovani andrebbero valorizzati, non esposti a queste brutte figure. Serata da dimenticare.