Squadra rimasta senza leader
Salvo forse Ragusa che di fatto ha tutto per poter diventare nei prossimi mesi il leader d’attacco tra gol e aiuto persino in fase di copertura, sabato contro l’Entella – osserva Gianluca Mariotti dalle pagine de Il Resto del Carlino - dopo l’espulsione di Cascione è mancata quella personalità necessaria a superare lo choc dell’inferiorità numerica. Non tanto per l’aspetto tattico ma per quello caratteriale e psicologico. Cascione, in campo nell’undici titolare, era il capitano, l’anello di congiunzione (assieme a Magnusson e Mazzotta) tra il passato e il presente di una squadra rivoluzionata durante l’estate e ancora da solidificare nei suoi ingranaggi. Senza Cascione la squadra di Drago ha pagata l’inesperienza e l’assenza del totem nel cuore del campo, mentre l’Entella cominciava a caricare in attacco raggiungendo il pari sui titoli di coda del primo tempo e operando il definitivo sorpasso ad inizio ripresa, senza alcuna reazione da parte del Cesena.
