Perico un tempo “morto” ora eroe assoluto
Le "pagellazze" di Cesena-Ascoli 3-0 di Gian Piero Travini per VedoBianco/VedoNero su vedobiancovedonero.wordpress.com
GOMIS NG
PERICO 6,5 Assist di naso per Djuric, grifagno come non mai: talmente generoso da darsi in olocausto per la causa bianconera. L’eroe assoluto di questa stagione pare si stia allenando con ogni gioco conosciuto per PS4 per diventare pure assistman: non vedo l’ora. ROCKET LEAGUE
LUCCHINI 6 Praticamente costretto ad entrare in campo non al meglio della condizione, ma non ci sono interventi difficili da compiere. LAVORO D’UFFICIO (Dal 57′ CAPELLI 6 Nessun problema al rientro, anzi buone iniziative in interdizione. BENTORNATO)
MAGNUSSON 6 Petagna è la cosa più grossa che sia capitata al ‘Manuzzi’ dai tempi di Bulbi: tenerlo sarebbe una fatica per chiunque, e nei tagli un paio di volte se lo becca davanti senza mai cedere. CORAGGIOSO
RENZETTI 6 Perfetto in occasione del rigore con un lancio smarcante per Ciano, qualche problemi nel puntare dentro l’area con il suo mirino: se veramente Mazzotta verrà scaricato al Pescara bisognerà capire come dargli fiato sulla sinistra… e Magnusson potrebbe tornare utile. COSTANTE
KESSIÉ 6,5 Altro giocatore che sembra aver superato la fase calante, si giova della vicinanza di Sensi, ricostituendo la coppia a centrocampo che ha fatto le fortune bianconere nella prima parte della questione: l’uno dipende dall’altro virtuosamente a livello di prestazione. Segna duettando con Kone manco fossero Davis e Coltrane. ALL THAT JAZZ (Dal 60′ MOLINA 6 Non aggancia mai il pallone e davanti alla porta incespica, o si fa anticipare puntualmente da Lanni… insomma, un impatto non perfetto contro una squadra già sconfitta, ma al contrario di Kone ha idee buone quando si sposta sulla trequarti e forse sarebbe il caso di puntarci decisamente. RIVEDIAMOLO)
SENSI 6 Gestito male, curato peggio, ennesima vittima della manifesta incapacità di regolarsi tra settore tecnico e settore medico, il ‘Mago’ di Urbania riesce a regalare un paio di perle per tempo e opportunità, favorendo abbozzi di gioco anche in 11 contro 11… Ma è lontano sia da forma top che da lucidità in ogni momento: su Cacia da infarto, rischia un nuovo stop sul polpaccio. RISCHIO (78′ VALZANIA SV)
CIANO 7 La crescita di un calciatore non si vede da un rigore segnato o meno… il passo, la resistenza, la capacità di offrire gioco: tutto è migliorato in lui: non è più solo l’uomo dei dieci minuti di show, ma regala lunghe e soddisfacenti prestazioni. Lui non fa gol: lui segna. Forte. CHRISTIAN GREY
KONE 6 La sua partita cambia quando l’Ascoli inizia a giocare in due di meno e lui ha la possibilità di fare sponde sulla trequarti senza marcatura. In parità numerica spreca almeno un’occasione clamorosa e incespica due volte sui tagli degli esterni: di certo sta giocando a memoria, ma continua a non sembrare il più adatto per questo. È ANDATA BENE
RAGUSA 6 Correre. In continuazione, senza mai fermarsi, con il pallone tra i piedi o senza. Poco importa. Solo correre. E farsi fermare da una sbarra, perché altrimenti non sarebbe solo correre, ma sarebbe anche segnare: e vorrebbe dire ritornare ai livelli di inizio stagione. COMEBACK
DJURIC 8 Stessa partita contro l’Entella. E segna pure. #tuttovero. DEFINITIVO
DRAGO 7 Torna in zona playoff con qualche giocatore in meno, vincendo netto contro l’Ascoli. Inutile porre limiti a questa vittoria o al cammino nel girone di ritorno bianconero: ha vinto per la seconda volta consecutiva, è tornato in zona playoff, giocatori un tempo ‘morti’ come Perico e Djuric sono diventati dei fari salvifici grazie alla sua cura… per oggi zitti tutti. (S)TOP
AC CESENA 6 Cinismo senza pietà in un momento delicato. A parte l’arrivo di Fontanesi – difensore per dar fiato anche a Perico –, la società ad ora si sta limitando a togliere frecce all’arco, e i bianconeri inanellano la seconda vittoria consecutiva. Come tante sconfitte è l’arbitro a metterci del suo, ma è importantissimo per i bianconeri smuovere la classifica e acquisire sicurezza. E DUE
