Perico capitano subito

13.03.2016 21:00 di  Redazione Tuttocesena   vedi letture
Fonte: Gian Piero Travini
Perico capitano subito
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it

Le "pagellazze" di Como-Cesena 1-3 di Gian Piero Travini per VedoBianco/VedoNero su vedobiancovedonero.wordpress.com

AGLIARDI 6 Infilato sul primo palo da uno che si chiama come il soprannome di un mio amico del mare, al 4′ della ripresa per fortuna che fa l’uscita giusta: quella è la parata che salva il risultato e svolta la partita. FIRESTARTER

PERICO 7 È sulle gambe. È stanco. Non aggredisce più come a gennaio. Non ne ha più. Probabilmente è così, perché non dà l’idea di essere un rosellina di Primavera, ma se c’è da soffrire è lui l’uomo che vorresti accanto. Il tuo secondo quando hai solo un Ala X contro la Morte Nera. Il Charlie Watts che tute le rock band invidiano ai Rolling Stones. Perico è l’idolo. Assoluto. Con tutti i limiti che età e tecnica possono imporgli, questo è una delle tre ragioni per cui il Cesena è dove è. CAPITANATELO SUBITO

LUCCHINI 5 Ennesima riprova che la difesa dipenda tragicamente dal difensore giovane che dovrebbe paradossalmente far da chioccia ai vecchi. Lucchini e Capelli non sono più una coppia proponibile in serie B se si vuol rimanere tranquilli. FIFA BLU

CAPELLI 5,5 Meglio del compagno di reparto, ma oggi vuol dire comunque poco. Pesano anche gli errori sotto porta che vabbé che è un difensore, ma a volte basta solo spingerla dentro.  (Dall’81′ MAGNUSSON 6 Che ha fatto un intervento solo, ma determinante, e con la difesa alta chiamata dal 4-2-3-1 riesce a mostrare buone cose. EH)

RENZETTI 6 Regge in una situazione difensiva da suicidio rituale, cresce assieme alla squadra nella ripresa, mettendo due palloni in area pericolosissimi. A parte un paio di inciampi sta garantendo grande costanza, ma l’impressione è che aver dietro Mazzotta lo tenesse più sul ‘chi vive’. RILASSATO

KONE 5,5 Inizia a far filtro su Sensi solo quando la squadra pareggia e va in vantaggio, ma a quel punto sarebbe in grado di farlo il 75% dei calciatori attualmente in serie B. Lui dovrebbe fare di più, ma la lucidità e concretezza di un mese fa sembra scemata. BENTORNATO?

SENSI 5,5 Farsi infilare dal Como più di una volta a partita vuol dire avere la testa da altre parti. C’è chi ritiene che questa squadra possa fare a meno di lui mentre non può fare a meno di Cascione. Abbiamo scoperto due cose: il Cesena non può fare a meno di un giocatore, effettivamente, ma non è un centrocampista. Lì in mezzo si tratta di averne voglia… e nessuno dei due attualmente sembra metterci del suo. Per Sensi, avergli messo le valigie in mano di certo non lo ha aiutato a tenere alta la tensione. TICKET TO RIDE

KESSIÉ 5,5 Irriconoscibile e insolitamente scarico, non mette nemmeno la consueta furia agonistica, probabilmente fuorigiri in una situazione di gioco che non gli appartiene. KONE 2 (Dal 46′ RAGUSA 6,5 Lanciato è di un altro passo, e inizia pure a ragionare e a dare palloni interessanti, supplendo all’assenza di propositività dei bianconeri, sfiorando il gol, venendo punito per una simulazione che sta solo nella testa di arbitri impreparati e non più indipendenti dal sistema calcio. POTREBBE FAR GODERE NEL FINALE)

FALCO 5 Il ragazzo si è già stufato di rientrare a far legna e il gioco di scambio con Ciano non lo mette mai in posizione di trequarti dove aveva fatto meraviglie. Poco sereno in campo, poco equilibrato nel movimento: e da questo equilibrio dipende la sua efficacia in bianconero. (Dal 46′ ROSSETI 6 Dai che ti dai arriva anche la rete, dopo almeno un’occasione divorata su assist di Djuric al bacio… Chissà come sarebbe stata la sua stagione in una squadra in grado di giocare con due punte. QUELLI DOVREBBERO ESSERE SEMPRE I SUOI GOL)

DJURIC 7,5 Soffrire quello che soffre lui non deve essere semplice, ma analizzare la sua partita è semplice soprattutto quando gioca accanto a Rosseti. Il bosniaco non è stato baciato dal dono del piede fatato, non ha grande tecnica, non è particolarmente geniale… probabilmente l’opposto della punta scuola Juventus, ma si tiene sul pezzo 90′ più recupero, lottando prima di tutto contro se stesso. COMMOVENTE

CIANO 6,5 Negli ultimi minuti ha ancora la forza di andare a fare il terzino aggiunto: riesce a mettere buoni palloni alternandoli ad amnesie leziose, ma quando si arriva fino in fondo con quella rabbia si guadagna la fiducia piena della squadra. LEZIONE DI VITA

DRAGO 6 Deve vincere e vince. Poi ci sono mille cose che gli potremmo imputare, ma qua si tratta di fare tre punti in trasferta contro l’unica squadra con cui DEVI farli, perché il Como in serie B non si può vedere. E tre punti sono, cedendo un tempo e dominando l’altro: non serve altro. MISSION ACCOMPLISHED

AC CESENA 6 Falco. Lucchini. Ragusa. Sensi. Quattro ammoniti contro l’ultima in classifica: non ci siamo. Non andare in vantaggio subito contro la squadra più scarsa mai affrontata: non ci siamo. Rimontare scacciando tutti i possibili fantasmi esistenti: dovrebbe essere la norma. Non c’è nulla di straordinario in questa vittoria, ma solo un obiettivo minimo raggiunto. OGGI VA BENE COSÌ