Per i bianconeri sarà un buon Natale
Le "pagellazze" di Novara-Cesena 0-0 di Gian Piero Travini per VedoBianco/VedoNero su vedobiancovedonero.wordpress.com
GOMIS 6,5 Batte Gonzalez, batte Corazza, ma non ha l’armatura e a un certo punto decide di far tremare un po’ il pubblico accorso a Novara e i compagni facendosi male e infrangendo così il solito valzer di cambi prestabiliti da Drago: fino ad allora è roba da assicurare al Lloyd’s, uscite a alte a parte. SPERIAMO NON SIA GRAVE (30′ AGLIARDI 6,5 Entra, blocca Galabinov. Fine. DETERMINANTE)
PERICO 8 Questo signore ha fatto anche il lavoro del centrale: è forse la prima gara dove è lui a dover aiutare tutti i suoi compagni e non viceversa… addirittura si dimostra più attivo di Molina in avanti. Probabilmente gli ho dato mezzo punto in meno nella scorsa gara, probabilmente gli ho dato mezzo punto in più oggi: ma se mi sorprende lui, allora è ovvio che nemmeno io debba essere da meno. PACCO REGALO CHE JE MANCA SOLO ER FIOCCO
CALDARA 6 Insomma… Evacuo lo mette un paio di volte in crisi, Magnusson lo manda un po’ su di giri, e si pascola in area che è una bellezza quest’oggi, soprattutto per vie aeree, ma l’ansia da trasferta non gli fa piegare il ginocchio e quindi siamo già di buon passo per il finale d’anno contro l’Avellino per terminare un 2015 in bianconero come giocatore più costante. SERIO
MAGNUSSON 6 Non riesce mai ad essere in anticipo, trema e vacilla in più occasioni: la più clamorosa è quella con Galabinov, che costringe la retroguardia agli straordinari. ‘Polaretto’ è ancora un troppo pinguino per questo Cesena, ma viene aiutato: se non fosse inverno rischierebbe di sciogliersi… invece fa freddo e dura di più, tanto da diventare fondamentale negli ultimi minuti di assalto del Novara, sporcando ogni pallone. DOLFIN
MOLINA 6 Non riesce ancora a produrre gioco offensivo, ed è un problema non da poco per come viene utilizzato. Se invece si ritornasse all’antica idea di farlo giocare terzino destro probabilmente non sarebbe nemmeno follia. Anzi, nel centrocampo a cinque quella è la sua fase, anche perché nel finale va a chiudere in un paio di occasioni con grande efficacia: in una partita dove si devono limitare i danni, è utile… ma siamo lontani dai livelli che ci si potevano aspettare da lui. TERZINO II
KESSIE 6,5 Lentamente sta tornando. Un guizzo. Un taglio. Un filtrante che non ti aspetti. Una serpentina. Una corsa. Un quasi-assist. Forse ci siamo. Forse. Ci. Siamo. O risiamo. BACK IN BLACK? (82′ TABANELLI 6 Manco il segnalatore dei cambi vorrebbe farlo entrare: sufficienza per solidarietà. -_-)
SENSI 6 Nel primo tempo sembra potersi integrare con Cascione, con una fase di regia all’altezza e risoluta, che riesce a mettere nelle condizioni Ragusa, unico terminale offensivo efficace, di presentarsi davanti a Da Costa con buoni palloni. Poi i due iniziano a sfilacciarsi, a pestarsi i piedi in fase di impostazione del gioco e, indubbiamente, chi mette più in crisi il Cesena è il ‘Mago’ perdendo un paio di palloni abominevoli in mediana: molto è dipeso anche dalla costante crescita di Kessie, che si sta scrollando di dosso parecchio appannamento. IL FATTORE ‘CASCIONE’
CASCIONE 6 Vale lo stesso discorso per Sensi: nel primo tempo il gioco funziona, nel secondo sono danni, perché il pescarese non ha il passo per impostare gioco e non ha nemmeno il ritmo per imporsi per 90’… Certo è che in un centrocampo a cinque le cose potrebbero anche funzionare: vedremo sabato quando tornerà da solo a guidare il centrocampo bianconero. Hanno giocato insieme dal primo minuto per sei volte: questa è la seconda, dopo Cesena-Como, dove per almeno un tempo riescono ad avere intesa… e tutte IL FATTORE ‘SENSI’
RENZETTI 6 Un cross che potrebbe regalare a Ragusa l’acuto alla mezzora, poi c’è solo da correre avanti e indietro pensando più a difendersi che a buttarla in mezzo all’area: inizia ad accusare stanchezza come chi gli sta davanti: la fascia bianconera è più faticosa di Gianna Michaels appena sveglia. LUCI ROSSE
ROSSETI 5,5 In forte difficoltà con la modalità a due punte, chiaramente poco abituato nel gestirsi con il dualismo con Ragusa, ha la funzione tattica di non perdere palloni, ma dovrebbe anche provare a gestire, non solo a scaricare. Più che un passo indietro rispetto a sabato, una nuova sfida per crescere. SORPRESO
RAGUSA 6,5 Il ragazzo non la butta dentro ma è parecchio pimpante… se poi avesse qualcuno con cui dialogare e entrare in area senza bisogno dei palloni dalle fasce non sarebbe male: Drago ne faccia tesoro perché potrebbe essere una piccola svolta nel campionato del calciatore e del Cesena stesso. ECCOLO (GARRITANO 6 Sprinta e ci prova, ma ancora la stoccata vincente non arriva, anche se ci va davvero, davvero vicino: presto sarà pronto per fare tutti e 90′ i minuti di gara. ALTRO RITORNO)
DRAGO 6 D’Altronde non poteva che provare le due punte proprio poco prima della nascita di Gesù: intanto il sindaco Lucchi si prepara già a diramare gli allarmi neve in città… Con il sorriso sulle labbra, perché per parlare di crisi passata bisogna attendere la sfida interna con l’Avellino: ma questo è certamente un segnale più forte del 4-0 di sabato scorso. MIRCO B.
AC CESENA 6,5 Pareggio a Novara contro la squadra più in forma del campionato che vale più di un abbonamento a PornHub regalato al fratellino nerd in‘scaglia’ ormonale per Natale. Nel secondo tempo involuzione terrorizzata e terrorizzante sotto il profilo propositivo, ma almeno si termina a reti inviolate con attenzione e nemmeno troppo affanno. Insomma, per i bianconeri sarà un… BUON NATALE
