Drago, l’apparenza inganna
Le "pagellazze" di Cesena-Salernitana 1-2 di Gian Piero Travini per VedoBianco/VedoNero su vedobiancovedonero.wordpress.com
GOMIS 6 Incolpevole sulle due reti subite, vorrebbe prima o poi subire un gol come Dio comanda. MOSÈ
PERICO 5,5 Scambia Antonio Zito, ala dei campani, per Arthur Antunes Coimbra, meglio noto come Zico. In soggezione verso il ‘Pelè Bianco delle Due Sicilie’, lascia campo libero su ogni incursione del laterale salernitano. Al termine della partita, chiede al suo agente di procurarsi un interprete di portoghese per poter chiedere una dedica all’avversario. IN CONFUSÃO
CAPELLI 6,5 Del tutto disinteressato ad interventi puliti, si prodiga a chiudere ogni spazio al reparto offensivo dei granata e si esalta quando crede di essere tornato ai tempi delle guerre Bergamo-bresciane e di trovarsi faccia a faccia con un reparto scelto di artificieri. Ma soprattutto, ingaggia una lotta a colpi di testosterone con Coda, famigerato recordman di chi ce l’ha più lungo causa nomen omen. GRANATIERE
CALDARA 5 Al 16’ viene ammonito per un intervento insensato a metà campo e non si rende conto di apparire al dantesco Baracani come il Cavalcante della situazione: materialista e pure ghibellino. 11′ più tardi, il direttore di gara applica una legge del contrappasso durissima mandandolo sotto la doccia per un intervento neanche da sanzionare, che si trasforma in seconda ammonizione e calcio di rigore. DANTESCO
RENZETTI 6,5 Gara più che dignitosa del ‘Renzo’, che trova il modo di mandare in folle Bus e il pacchetto offensivo della Salernitana che opera nella sua zona. Sgroppata niente male al 84′ quando manda la difesa campana in bambola. Esagera un po’ quando durante le azioni d’attacco comincia a canticchiare il pezzo della Pravo e non riesce a calibrare bene la rotazione a rientrare del pallone, sui propri cross: “Tu mi fai girar, tu mi fai girar”… ma la palla è sempre ferma-aa. LA BAMBOLA
SENSI 7 Al 61’ produce una palla al bacio per la testa di Kessié. Disegna da geometra, anche se a volte gli manca un po’ di sostanza e cattiveria nel filtrante, da poter far saltare gli equilibri della gara. NO CALCE, NO PARTY
KONE 6,5 Miglior azione dell’ivoriano, quando al 75′ entra in area avversaria in slow motion, ne salta due e si presenta al tiro. Lentezza di caricamento paragonabile al momento di passaggio da i primi sistemi operativi Microsoft, a quando l’industria dei browser cominciò a produrre programmi più efficienti, ma molto più pesanti e sproporzionati ai computer del tempo. FIREFOX SU WINDOWS 95
CIANO 7 Comincia la parte migliore della sua gara, appena dopo che il Cesena è rimasto in dieci per l’espulsione di Caldara. Fa suo il teorema di un vecchio boemo per cui il campo da calcio è preferibilmente dimensionato per essere calcato da dieci giocatori, anziché undici. ZEMANLANDER (Dall’86′ DALMONTE SV)
FALCO 6 Al 18′ comincia la gara con un tiro al piccione che finisce in curva Mare, ma un paio di minuti più tardi ci riprova e si avvicina di più allo specchio della porta campana. Sembra poter dare fastidio agli avversari, ma sul più bello viene abbattuto per venire incontro ai bisogni della squadra. VOLATILE SOTTO TIRO (Dal 36′ LUCCHINI 5,5 Probabilmente non riesce mai a concludere un’intera partita perché è impegnato in qualche altro campionato, in un diverso spazio-tempo. DIMENSIONI PARALLELE; dal 54′ MAGNUSSON 5,5 Fa il suo in difesa: con lui in campo si prende sempre almeno un gol. PARADOSSO)
KESSIE 6,5 Si mangia l’occasione più importante della gara, quando non riesce a indirizzare la palla di testa in porta, servitagli da Sensi. Per il resto, ad ogni azione sembra dare l’idea di essere tonico, per poi sbarellare poco dopo. GIN TONIC
DJURIC 5,5 Sfrutta il regalo di Baracani sul calcio di rigore a favore dei bianconeri, tuttavia per il resto del tempo è assente dalla gara. Non trova la porta, ma in compenso la lascia aperta per Bagadur, che è libero dalla sua marcatura quando segna il gol vittoria allo scadere. SBARACCATO
DRAGO 5,5 sembra saper reggere la partita anche se perde, dopo appena 52′, due uomini. Poi però, si ritrova in un labirinto greco e non sa costruire il giusto climax per vincere la partita nel secondo tempo. L’APPARENZA INGANNA
A.C. CESENA 6,5 Ambiente compatto, nonostante la serata infrasettimanale e il clima non proprio primaverile. Purtroppo questa sconfitta è una pura doccia fredda, ma in campo l’impegno si è visto… forse serviva più cattiveria all’inizio. AVER FAME…
TIFO BIANCONERO 7,5 Uscire dal lavoro e sentire il boato della ‘Fiorita’ e rendersi conto che la squadra ha perso ma che i ragazzi ci credono, vale tutto. ESSERCI
