Crotone-Cesena, le pagelle

05.12.2015 17:31 di  Stefano Severi   vedi letture
Crotone-Cesena, le pagelle
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© foto di Di Leonforte F./TuttoCesena.it

Gomis 7: per l’ennesima partita si conferma migliore in campo. Esempio lampante di quanto sia in crisi questo Cesena.

Perico 4.5: il brutto gesto ai danni di Balasa varrebbe un punto in meno non tanto per le implicazioni etiche (a cui ogni uomo è chiamato a rispondere individualmente) bensì per i danno che potrebbe ancora causare al Cesena. Il karma si vendica e lo umilia in occasione del 2-0.

Caldara 6: non merita l’insufficienza per l’unico errore, pur grave, sul primo gol crotonese. Partita altrimenti perfetta ma evidenza il suo unico limite: quello sul gioco aereo, peraltro già evidenziato ad Ascoli.

Magnusson 6: camaleontico, si adatta al livello di chi gli sta vicino. Al fianco di Capelli o Lucchini è disastroso, quando gioca con Caldara riesce sempre a dire la sua.

Renzetti 5: la generosità che mette in campo gli consente di evitare un voto ben più pesante perché sul piano del gioco, specie nella ripresa, dalle sue parti passa di tutto e di più.

Kessie 5: nel finale prova almeno a fare quello che quasi nessuno aveva fatto, ovvero ad impensierire Cordaz. Ma resta una prestazione a tratti sconcertante.

Sensi 5: la certezza è che in ogni contrasto perderà palla. Sono lontanissimi i fasti autunnali.

Kone 5: non gioca, non contrasta, praticamente trascorre un’ora quasi da spettatore non pagante nel centrocampo bianconero. (17' st Rosseti 6: e dire che aveva costruito alla perfezione l’azione del possibile pareggio prima che Ragusa evitasse di servirlo).

Molina 5.5: troppo difficile costruire qualcosa quando dietro i rifornimenti scarseggiano in maniera cronica (33' st Valzania 6: poco più di un quarto d’ora per costruire una delle palle occasioni più pericolose della ripresa grazie ad una sua verticalizzazione. È un delitto continuare a tenerlo in panchina).

Ragusa 5.5: parte alla grandissima, facendo reparto da solo. Si stanca troppo presto e nella ripresa manca l’assist a Rosseti per il possibile pareggio.

Garritano 5: vale lo stesso discorso, simmetricamente, fatto per Molina. Ha la dinamite ai piedi ma nessulo gliela innesca (36' st Moncini s.v.: il suo ingresso è il segnale della resa anticipata).