Cinque motivi per cui non si può puntare su Rodriguez
Dopo i "Cinque motivi per cui si deve puntare su Rodriguez" ecco i "Cinque motivi per cui non si può puntare su Rodriguez" di Gian Piero Travini per VedoBianco/VedoNero su gptravini.wordpress.com.
1 – Nonostante una media gol alta, non è mai riuscito a sfondare la doppia cifra in una stagione. E per una prima punta dotata di mobilità, è poco.
2 – Nonostante l’esperienza da pro continua spesso a sbagliare approccio mentale e caratteriale. Rispondere ‘presente’ non basta: va anche valutata la qualità della presenza.
3 – Non ha il tiro da fuori e, nonostante la capacità di andare via, in uno contro uno perde la testa: Rosseti, in grado di partecipare all’azione seguendo le catene e i movimenti degli esterni, è più adatto al gioco di Drago.
4 – Su 3.420′ disponibili in un campionato di serie A, lui ne ha giocati solo 828′, ovvero 22′ a partita, che non è nemmeno metà di un tempo. È in campo 1 partita su 4, insomma. “Fino a che farai una partita sì e tre no non sarai mai un calciatore”… parola di Ruggiero Rizzitelli.
5 – Rodríguez potrebbe far gola come ‘dodicesimo’ uomo: cederlo tra 1-1,5 milioni di euro vorrebbe dire riuscire ad arrivare a Sergio Floccari.
