Cesena e Bari, due filosofie diverse
Cesena e Bari, di fronte domenica sera al Manuzzi, - scrive Gianluca Mariotti su Il Resto del Carlino - hanno approcciato la stagione con due progetti praticamente all’opposto.
A Massimo Drago sono stati affidati vari giovani da far crescere e giocatori da far sbocciare definitivamente anche in ottica autofinanziamento tramite i tesoretti che possono arrivare dai calciatori approdati qui in Romagna con la formula del prestito con diritto di riscatto e contro-riscatto o anche tramite l’eventuale cessione dei talenti di proprietà la prossima estate.
A Bari, invece, si vuole vincere subito tanto da affidarsi all’esperienza e a tante singole individualità con esperienza. E’ sufficiente l’età media delle due squadre per capire la differenza del progetto: 24,4 anni per i romagnoli contro i 27,2 per i pugliesi.
