Castori su Jallow: "Non piango per gli assenti"
La prima domanda nella conferenza stampa di Fabrizio Castori pre Perugia è stata inevitabilmente sul grande assente, o meglio grande ritardatario, Lamin Jallow, che ha perso il volo di rientro pure avendo 8 ore di tempo per coprire i soli 20 km di distanza tra lo stadio e l'aeroporto. "Io non piango per gli assenti", ha tagliato corto il tecnico marchigiano che ha comunque convocato il gambiano che si dovrebbe accomodare stasera in tribuna o al massimo in panchina.
Mister partiamo da Foggia, è passata la delusione? “Sono trascorsi 7 giorni e siamo riusciti a metabolizzare la sconfitta. E’ normale che a caldo subentri rabbia a causa dell’ingiustizia subita poi però bisogna voltare pagina e guardare avanti. Dobbiamo reagire e compattarci di fronte alle difficoltà, siamo pronti a riprenderci quello che venerdì ci è stato tolto.”
La vittoria manca da 3 partite, è preoccupato? “Non bisogna assolutamente perdere di lucidità, l’importante è che ci sia la prestazione perché giocando sempre come venerdì sera, potrà andare male una volta ma alla lunga i risultati arrivano.”
Si aspetta un match complicato? “Affrontiamo una squadra molto forte che arriva da 5 vittorie consecutive, hanno cambiato passo nel vero senso della parola riuscendo così a tirare fuori il proprio potenziale. Pur considerando la caratura tecnica e la forza dell’avversario siamo determinati e convinti di poter portare a casa il risultato pieno.”
Come si batte il Perugia? “Esprimendo al massimo quelle che sono le nostre caratteristiche, ritmo sempre alto, massima aggressività e giocate in velocità con i tempi giusti. Al di là della tattica servirà una prestazione tutta cuore e anima. Conosco alla perfezione il pubblico bianconero e sono convinto che ci daranno grande supporto e quel sostegno di cui i ragazzi hanno bisogno.”
