Brescia-CESENA, le pagelle
Gomis 6.5: fa i miracoli quando può. Spesso, purtroppo non sempre.
Perico 6.5: come terzino un anno fa ci sembrava limitato, quest’anno scopriamo che in realtà è un grande (anche) trequartista e uomo assist.
Caldara 5: la dormita sul gol di Antonio Caracciolo grida vendetta.
Lucchini 5.5: Antonio Caracciolo salta 10 centimetri, lui neanche quelli.
Renzetti 6: dal suo piede nascono cross preziosi, peccato che cali nella ripresa.
Kessie 6: alterna giocate paradisiache ad erroracci clamorosi. Drago lo toglie nella ripresa quando è in odore di secondo giallo (19' st Valzania 6: lotta nel finale come meglio può, ma obiettivamente era una missione impossibile).
Cascione 5: nel primo tempo causa un contropiede pericolosissimo, unico neo di una frazione di gioco da leader del centrocampo. Salva un gol fatto del Brescia sulla linea poi rimedia la solita espulsione per proteste che gli costerà tre giornate.
Ciano 6.5: le parole di Drago lo scuotono e cambia il volto all’attacco bianconero. Che peccato non averlo avuto per così tanto tempo (24' st Mazzotta 6: prova a tenere alta la squadra, ma ormai sono saltati tutti gli schemi).
Molina 5: il fallo di reazione è comprensibile quanto ingenuo. Lo avrebbe dovuto sapere: al Cesena non perdonano niente e, spesso e volentieri, fanno pagare anche colpe che non ha. Protagonista in negativo.
Ragusa 6: nel primo tempo si fa in quattro sulla fascia, nella ripresa la sua uscita coincide col tracollo. E non è un caso. (35' st Magnusson 4: gli bastano appena cinque minuti per far perdere la partita al Cesena. L’augurio è che possa lottare presto per prestigiosi obiettivi, ovviamente lontano dalla Romagna).
Djuric 6.5: il bomber non perdona. Due uscite e due gol. Quanto ci era mancanto.
