A Lanciano ma pensando già al Latina
Non c’è un attimo di tregua, dopo la vittoria di Como – scrive il blogger Nicholas Brasini per Mondo Calcio - il tempo di guardare al passato è finito. Il Cesena tornerà in campo questo sabato nell’insidiosissimo “Biondi” di Lanciano. Dopo l’arrivo del tecnico Magliarulo, gli abruzzesi hanno inanellato una serie di risultati positivi grazie ai quali la salvezza non sembra più un miraggio. Tra le mura amiche i rossoneri sono stati capaci di sconfiggere Bari e Brescia, proprio due dirette concorrenti dei bianconeri. Drago ritroverà sicuramente Caldara, che ha scontato un turno di squalifica e probabilmente Gomis, anche se Agliardi ha dimostrato sicurezza e affidabilità tra i pali. Uno dei dubbi del tecnico di Crotone riguarda il centrocampo: dal momento che col Latina mancheranno quasi sicuramente Kessie, Sensi e Valzania per via delle Nazionali, bisognerà gestire al meglio tutti i giocatori. Essendo Cascione infortunato, per la gara contro i pontini la presenza di Kone sarà fondamentale, ma lo stesso ivoriano è diffidato e un giallo a Lanciano gli farebbe saltare la sfida casalinga ai laziali. La truppa di Drago dunque andrà in corso ad una settimana tanto difficile quanto fondamentale per l’economia del posizionamento nella griglia dei play off. Se davanti Cagliari e Crotone hanno rallentato, lo stesso non si può dire delle inseguitrici: dall’Avellino dodicesimo (fermo a 43 punti) in poi tutte le squadre potranno dire la loro da qui alla fine del campionato. Dal nuovo Cesena da trasferta mi aspetto una gara equilibrata, consci del fatto che gli avversari di sabato saranno esaltati dai recenti risultati ma gli stessi bianconeri non vedranno l'ora di dare continuità a questi tre punti fondamentali conquistati a Como. Nello stesso tempo credo che ancora una volta i panchinari – come è stato a Como - potranno dire la loro, sapendo bene che a Cesena non ci sono titolari e rincalzi ma solo giocatori che mai come quest'anno possono fare la differenza anche negli ultimi minuti di gioco.
