7UP e prosecchino. La risposta di vedoBianco|vedoNero ai 10 (s)punti di Tuttocesena

13.09.2015 14:13 di  Redazione Tuttocesena   vedi letture
Fonte: Gian Piero Travini
7UP e prosecchino. La risposta di vedoBianco|vedoNero ai 10 (s)punti di Tuttocesena
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© foto di Di Leonforte F./TuttoCesena.it

Giian Piero Travini per VedoBianco/VedoNero su gptravini.wordpress.com risponde all'ultimo "10 (s)punti" di Stefano Severi "Gazzosa e champagne" del dopo Entella-Cesena.

1 - È anche vero che messer Omberto Aldobrandeschi nacque "d'un gran tosco". Questa squadra è figlia di nessuno: se se la comanda, lo fa per lavoro svolto, non per genia. Ti manca l'umiltà del sangue e del sudore, ma quella era solo figlia dell'arroganza di chi pensa di conoscere il calcio. Qua si va per tentativi. Con più soldi alle spalle, ma per tentativi. E senza crediti precedenti dovuti al 'nome'.
2 - 4-3-3. "Conta non prenderle". Bisogna capire che non sarà più così. Non diventa 4-5-1 alla Giampaolo. Rimane 4-3-3. Il problema, semmai, è l'opposto: è a trazione ancora troppo posteriore. E già si era visto col Brescia. Ma questo è il problema di avere un baricentro in disequilibrio con due poli di gioco in campo il cui principale, Cascione, deve fare contemporaneamente la parte di De Feudis e di Belingheri, per non andar troppo indietro nel tempo. Sì... in A ci si va con il 6-3-1 di Bisoli, Stefano, ma Bisoli NON C'È e bisogna che tu te ne faccia una ragione, che sennò anche tua moglie chiede il divorzio!
3 - De Col è meglio di Perico. Ed è già un notevole passo avanti. Kone è un ulteriore riprova che i nomi sono quelli del centrocampo più forte della serie B, ma non del 4-3-3 più forte della serie B.
4 - Il problema è che Sensi giocava esterno di prima linea (ala destra, per dirla alla vecchia). Cosa che non è. E non diventerà mai. Si faccia una scelta: o lui, o Cascione. Nel 4-3-3 non possono convivere.
5 - Ecco, vedi? Hai fatto la tua scelta. Cascione. Per me è quella sbagliata, se vuoi investire nel futuro. E a gennaio, quando lui inizierà a smattare per il mercato invernale come ogni stagione e Sensi verrà ceduto alla "società amica", altroché girone dei superbi nel Purgatorio dantesco.
6 - Tutto quello che tu - giustamente - ti aspetti dipende da un'unica variabile: la regia. Che ad oggi non è chiara. Prossima analisi tattica, prometto, la faccio su Cascione e Sensi: tanto era il tema che avevo tirato fuori subito dopo Cesena-Brescia.
7 - "Il direttore di gara oggi ha sbagliato quasi tutte le decisioni fondamentali". Ecco. Dopo il punto non avevi più bisogno di andare avanti: stiamo commentando una partita tronca. Bene le analisi sui singoli, le pagelle ci stanno, ma commentare il gioco in 10 con tutti i cambi sbagliati da Drago e la scelta di giocare a 2 a centrocampo con Kone regista e pretendere che sia specchio dell'AC Cesena nella sua complessità, non ha senso.
8 - Esatto. Anche se, per paradosso, i lanci lunghi han preoccupato di molto la difesa dell'Entella. Qui si ritorna, veramente, al concetto di "umiltà" che tu predichi: non è forse questa la dimostrazione di "umiltà". Disperata, sì. Ma "umiltà" comunque. E tu che fai? La disprezzi solo perché costrizione o 'estremo rimedio' a 'male estremo'? Se non si è nati per il Paradiso, almeno ci si lavora su, no?
9 - Non credo si ripeterà un Ravaglia-Belardi. Ma, sì... considerato che avevi Melgrati, anche questa mi ha suonato come mezza maronata nel mercato estivo. A meno che, come dici tu, Agliardi sappia accettare anche la panchina.
10 - 10. Questa squadra non è stata costruita per soffrire. Prima lo si capisce, prima si accetta il nuovo corso, prima si ricomincia a viver bene. Non puoi cercar di dare identità diverse a ciò che è di per sé ben definito. È come ostinarsi a chiamare la 7Up "Zup"... al cinema parrocchiale di San Bartolo andava bene, ma avevamo sei-sette anni. Ora è il caso di accettare che siam cresciuti e che il mondo non è solo bianco o nero. Che, detto da me...