Viali non ha più paura: "Vogliamo meravigliare tutti"

24.04.2021 20:00 di Giacomo Giunchi   Vedi letture
© foto di DiLeonforte/TuttoCesena.it
Viali non ha più paura: "Vogliamo meravigliare tutti"

Le ferite rimediate contro l’Imolese sono ancora aperte, e a rimarcarlo è lo stesso William Viali, che nella conferenza stampa di stamattina, in vista dell’impegno proibitivo di domani in casa del Südtirol, ha dichiarato: “Il problema della partita contro l’Imolese è che abbiamo fatto il compitino; è mancata la sfrontatezza. Per squadre chiuse di questo tipo serve la giocata, il coraggio, e il non aver paura di sbagliare. È stata una delle sconfitte che abbiamo subito di più moralmente. A fine gara stavo rosicando come una bestia, perché questa sconfitta ci ha dato troppo fastidio. In primis perché era un’occasione importante, e poi anche perché non meritavamo di perdere, dato che loro non hanno praticamente mai tirato in porta, ma nonostante ciò abbiamo perso 2-0. Martedì in allenamento i ragazzi non erano sereni, ma poi ci siamo confrontati e siamo ripartiti, e la settimana è filata assolutamente liscia”.

Poi però il tecnico bianconero, ha posto la propria attenzione sull’imminente impegno allo stadio Druso, in casa del Südtirol: “È difficile dire cosa aspettarsi dal Südtirol, secondo me loro sono una squadra di calcio totale e completa, sia strutturalmente che qualitativamente, oltre ad avere una grande armonia del gruppo. Però so per certo che all’andata fu una delle partite in cui loro soffrirono di più, nella quale tutti i nostri undici giocatori furono determinanti, quindi mi aspetto anche che a sto giro abbiano preso delle contromisure. Voi ci rimarrete male, ma vi dico che, tatticamente parlando, quella partita fu molto simile al match di domenica scorsa contro l’Imolese. L’unica netta differenza è la sfrontatezza con cui facemmo le cose contro il Südtirol, quella che di fatto è mancata contro l’Imolese. Il Südtirol deve cercare di fare più punti possibili in queste due giornate per sperare ancora nella promozione, ma noi domani dovremo dare il massimo per rimanere attaccati al sesto posto o per fissare il settimo. Avremo sicuramente meno pressioni dato che il quinto posto purtroppo è sfumato”.

Successivamente Viali si è concentrato sull’atteggiamento che il Cesena dovrà tenere da qui fino a fine campionato: “La squadra deve avere la testa sgombra; in questo finale vogliamo meravigliare, non dobbiamo aver paura di sbagliare. Personalmente preferisco non vincere una partita sbagliando tanto perché si è avuto coraggio e intraprendenza, piuttosto che per aver fatto il compitino. Noi abbiamo sempre avuto un grande coraggio; la sana follia è sempre stata la nostra qualità in più. Dobbiamo tornare con questa mentalità”.

Infine, l’allenatore del Cavalluccio ha parlato delle condizioni dei propri giocatori, e su chi sarà in campo domani, aprendo anche una breve parentesi su Mattia Bortolussi: “Ciofi e Ardizzone stanno recuperando molto bene, e martedì cominceranno ad avvicinarsi al gruppo. Borello e Capanni invece stanno continuando il loro recupero, ma sono ancora lontani dal rientro. Giocheranno, oltre a quelli schierati contro l’Imolese, Zappella e Steffè titolari. Gli unici ballottaggi sono quelli tra Collocolo e Capellini e tra Russini e Zecca. Partiremo in 21, 18+3 portieri. La convivenza di Bortolussi con Caturano? Mattia ha segnato 14 gol: 6 con le due punte e 8 da solo, ma ha giocato ben il 70% delle partite da unica punta. A livello statistico siamo alla pari. Io sono convinto che Bortolussi sia più bravo vicino ad un altro attaccante. Ovviamente lui e tutta la squadra all’andata erano molto più esaltati, ma fare reparto da solo non è la sua caratteristica principale. Come la vive Bortolussi? Sorrentino che non gioca mai invece come la vive? E Caturano? È una questione di struttura, dobbiamo trovare soluzioni con giocatori diversi”.