Toscano: “Potevamo sbloccarla nel primo tempo. 150 punti? Sono tanti…”

Il Cesena risolve la partita nel secondo tempo, agevolato dall’espulsione di Tonti e da un incontenibile Kargbo. A dieci partite dal termine i punti di vantaggio sono sempre dodici…
25.02.2024 17:10 di Simone Donati   vedi letture
Toscano: “Potevamo sbloccarla nel primo tempo. 150 punti? Sono tanti…”

La banda di mister Domenico Toscano, nonostante più di qualche difficoltà nel primo tempo, vince la settima gara consecutiva. La soddisfazione del tecnico è palpabile, nonostante qualche linea di febbre che si porta appresso dal post monday night disputato a Vercelli: “Mi aspettavo un Pineto così, perché è in salute ed ha trovato un suo equilibrio e nelle ultime partite aveva fatto benissimo. Poi tutte le squadre ora contro il Cesena danno qualcosa in più e, se non sei bravo ad alzare l’asticella, le tue qualità fanno fatica ad emergere.
Quando trovi una squadra organizzata e che ti chiude tutti gli spazi diventa difficile se non trovi la giocata giusta: anche nel primo tempo abbiamo avuto tre o quattro situazioni davanti al portiere per sbloccarla e per farla diventare una partita diversa”
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Con i tre punti ottenuti oggi, il Cesena ha raggiunto il traguardo dei 150 punti sotta la gestione di Toscano: “Sono tanti… però ciò che mi soddisfa di più è la crescita dei ragazzi e della squadra. Oggi, nonostante le difficoltà della partita, che ci sono state anche all’andata, hai vinto e questo significa che hai avuto una crescita importante.
Da Acquapartita ci siamo posti l’obiettivo di creare qualcosa di forte, a prescindere dai risultati: i ragazzi ci hanno lavorato ogni giorno ed io mi sono imposto di prendermi cura di ognuno di loro sotto tutti i punti di vista, come calciatori e come uomini”
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Tra i vari aspetti positivi che la giornata di oggi porta in dote vi è anche che la vittoria sia stata decisa dagli attaccanti che da più tempo non trovavano la rete… Sono contento per Roberto e Simone per il ritorno al gol… oggi ho fatto delle scelte diverse perché, nel ballottaggio tra Varone e Francesconi, ho pensato che fosse più giusto affiancare con più muscolarità De Rose che ha passato una settimana travagliata dalla febbre”.