Immutati i soliti vizi: solo quegli ‘sfigati’ del Modena non hanno colpito…

L’effetto Cole non scaccia i vecchi vizi: i play-off sono l’unica via per il futuro ma la difesa va ancora registrata a dovere.
08.04.2026 19:00 di  Redazione TUTTOCesena   vedi letture
Immutati i soliti vizi: solo quegli ‘sfigati’ del Modena non hanno colpito…

Il nuovo corso di Ashley Cole a Cesena ha indubbiamente portato una ventata di freschezza tattica e una gestione delle risorse più coraggiosa, ma non è ancora riuscito a estirpare un ‘mal comune’ che attanaglia la squadra sin dall’inizio del 2026: l’incapacità di sbloccare il punteggio, finendo sistematicamente per rincorrere l’avversario. Nelle tre gare della gestione inglese, il Cavalluccio è sempre andato in svantaggio nei primi minuti, confermando un trend negativo che ha caratterizzato gran parte dell’anno solare.
Nella persistente fragilità difensiva, sottovalutata da sedicenti esperti ad inizio stagione, emerge un dato statistico curioso che sa di anomalia: con il gol che Jonathan Klismann ha permesso di segnare a Fabian Tait del Südtirol, il Modena resta l’unica squadra dell’intero campionato a non essere riuscita a segnare nemmeno una rete al Cesena tra la sfida d’andata e quella di ritorno. Un primato solitario, considerando che ogni altra compagine della categoria ha trovato la via del gol contro i bianconeri almeno una volta. Non si può certo dire che i canarini contro i bianconeri siano stati fortunati, anzi proprio il contrario, dato che al Manuzzi Klinsmann aveva sfoderato la sua miglior prestazione in carriera mentre al Braglia il palo colpito dal tiro dalla lunga distanza di Gerli è lì che trema ancora.

Nonostante la rivoluzione stilistica imposta dall’ex stella del Chelsea — che ha alzato l’intensità, ridisegnato il modulo e ridato centralità a giocatori precedentemente ai margini come Corazza e Bastoni — il rendimento del recente periodo necessita comunque ancora di una svolta. Ciononostante, dopo trentatré giornate di campionato consegnate agli archivi, il Cesena ha accumulato 44 punti: esattamente la stessa cifra raccolta nello scorso campionato allo stesso punto del cammino. Una coincidenza che evidenzia come, malgrado il robusto taglio di budget nella costruzione dell’organico rispetto al campionato passato, la squadra abbia mantenuto la qualità sufficiente per accedere agli spareggi promozione. Ora è necessario non buttare tutto all’aria e non precipitare nella mediocrità di metà classifica.

Il tempo delle sperimentazioni prosegue ma è altresì vero che la proprietà americana è stata chiara: il raggiungimento dei play-off è condizione essenziale affinché Ashley Cole possa essere confermato alla guida tecnica per il futuro. Senza il pass per gli spareggi promozione, l’avventura italiana dell’inglese potrebbe concludersi anzitempo.
La strada verso la post-season è ora un sentiero stretto e privo di margini d’errore, pieno di insidie con scontri diretti decisivi contro Juve Stabia e Carrarese alle porte. Se il Cesena vuole davvero blindare la sua posizione e far sì che prosegua il progetto tecnico di Cole, deve necessariamente fare molto di più di quanto mostrato finora. La ‘mano’ dell’allenatore si vede, ma ora servono i punti.

Di questi argomenti, e di altri ‘retroscena’ sull’approdo del britannico in riva al Savio, si è parlato diffusamente nell’ultima puntata di TuttoCesena Live. Vi invitiamo a recuperare l’episodio integrale e, soprattutto, ad iscrivervi al canale YouTube (a questo link) per non perdere i prossimi appuntamenti, nella scorsa settimana presi di mira anche dal fresco ex Jalen Blesa che evidentemente era un ‘fan affezionato’, restando sempre aggiornati sul concitato finale di stagione del Cavalluccio.