Il Cesena (‘targato’ Cole) del futuro è già qui
“Andremo ai play-off al 100%”. Ashley Cole, nel corso della sua presentazione ufficiale in bianco e nero consumatasi giovedì scorso, pur reduce dall’agghiacciante Caporetto di Mantova, si era mostrato molto ottimista sulla possibilità di guadagnarsi un pass per il post season cadetto. Ed ovviamente, la convincente vittoria (in rimonta) arpionata al Manuzzi con il Catanzaro, non ha fatto altro che aumentare l’ottimismo dell’ex difensore di Arsenal e Chelsea. Con sei partite ancora da giocare e 4 punti di vantaggio sulla coppia Avellino-Carrarese (e un bel +5 sul Südtirol) il suo Cesena farà di tutto per difendere con i denti la sua ottava piazza. E magari – perché no? – per sorpassare pure la Juve Stabia (settima a +2).
Ma se mister Cole ha il mirino più che mai puntato sul presente – questa sosta per le nazionali, ce lo auguriamo tutti, lo aiuterà a scoprire ulteriormente il Mondo Cesena e a sistemare qualche problemino… – sotto le ceneri di un’apparente tranquillità in riva al Savio si sta già programmando la stagione 2026-2027. Sempre con Cole in panca, ovviamente. Perché se da un lato è vero che il suo rinnovo automatico sino al 30 giugno 2027 scatterà soltanto in caso di raggiungimento dei play-off, dall’altro lato bisogna anche dire che gli Americani hanno già deciso per la riconferma. Per assurdo: Cole da qui a fine stagione le può perdere pure tutte, ma il suo futuro è già deciso. E farà ancora rima con Cavalluccio.
Nota importante: Cole, la prossima stagione, agirà a 360 gradi. Curando attivamente – in tandem con il nuovo direttore sportivo, che presto sbarcherà su questi lidi – anche il reclutamento dei nuovi calciatori. In soldoni: il nuovo condottiero bianconero ha giurato amore e fedeltà alla Nazionale di Romagna, ma in cambio ha preteso carta bianca (o quasi) dal punto di vista tecnico. Anche perché, sempre nell’ottica della spending review già inaugurata dal sempre abbronzatissimo Fusco la scorsa estate, in vista del prossimo campionato - salvo sorprese: leggasi ingresso di nuovi investitori… - il Cesena darà un’ulteriore sforbiciata (-20%) al suo budget: i (pochi) soldi a disposizione, dunque, bisognerà spenderli nella miglior maniera possibile. Senza inutili sprechi.
Più scommesse (soprattutto in arrivo dall’estero), più giovani (provenienti dal settore giovanile bianconero, ma non solo…), l’arrivo di 3-4 vecchie volpi della Serie B (magari anche con un ‘rinforzino’ che arriva dalla Football League Championship: trattative già in corso con un difensore…), l’alleggerimento del monte stipendi (la sicura partenza di Bastoni, in quest’ottica, sarà una gran bella notizia…) e la realizzazione di almeno due plusvalenze regala-ossigeno (tra Shpendi, Berti e Klinsmann ne rimarrà al massimo uno…): ecco in cinque ‘semplicissime’ mosse la politica del Cesena in chiave 2026-2027. Gentili lettrici e gentili lettori: il futuro bianconero è (forse) già qui. Tra noi. Ma prima mirino sui play-off…
