Le pagelle del Carpi | Enorme rischio play-out

Biancorossi mai veramente in partita.
22.02.2021 23:15 di Giacomo Giunchi   Vedi letture
Le pagelle del Carpi | Enorme rischio play-out

Pozzi 5,5 Parte bene, chiudendo la porta in faccia ai giocatori cesenati, poi però esce male sul tiro-cross di Di Gennaro, che poi si trasforma nel primo gol. Nei restanti due gol bianconeri può ben poco.

Gozzi 6 Probabilmente il migliore dei suoi compagni del reparto difensivo, infatti si fa trovare sempre attento e deciso. Nel secondo tempo un suo passaggio in area sbattuto su Zecca poteva tranquillamente essere valutato come penalty, cosa che però non avviene.

Venturi 4,5 Il suo incubo di questa partita ha un nome e un cognome: Mattia Bortolussi. Il bomber bianconero lo beffa e lo anticipa spesso e volentieri, creando importanti azioni offensive per i suoi. Va in affanno anche su Zecca.

Sabotic 5,5 Non male la sua prestazione, dove tutto sommato regge bene sugli attaccanti cesenati, faticando però nel tenere Russini. Macchia sulla sua partita il rigore causato che porterà poi il Cesena a chiudere la gara con il gol del 3-0.

Eleuteri 5 Non molto incisivo sulla fascia destra l’ex-Ravenna, dove trova un Longo che riesce velocemente a prendergli le misure. Quelle poche volte in cui riesce ad avanzare non riesce mai a mettere in mezzo palloni pericolosi. (Dal 58' Bayeye 5,5 Neanche lui riesce a sfondare sulla fascia, anche se comunque si rende più incisivo del compagno. Una sua dormita fa arrivare il pallone in area a Favole da solo, che per sua fortuna, scivola al momento del tiro.)

Fofana 5 Decisamente troppo passivo e svogliato il giocatore ivoriano, va spesso in affanno e interviene male su Zecca in occasione dell’1-0. Prova un paio di volte la conclusione dalla lunga distanza, con cattivi risultati. (Dall’80' Bellini S.V.)

Ghion 5,5 È uno dei più attivi del centrocampo carpigiano, infatti compie buoni interventi difensivi sugli avversari, da cui riesce anche a divincolarsi e ad avanzare in un paio di occasioni. Macchia indelebile sulla sua partita però avviene in occasione del 2-0, quando viene scartato con eccessiva facilità da Russini in area, prima di sfoderare la conclusione vincente.

Lomolino 5 Sono troppe le dormite difensive da parte sua lì sulla sinistra, dove Zecca e Collocolo fanno un po’ quello che vogliono. Male anche là davanti, dove prova un paio di cross, che si rivelano troppo imprecisi. (Dal 58' Marcellusi 5,5 Entra un po’ troppo nervoso e in affanno, anche se comunque fa vedere un paio di belle giocate e chiusure difensive.)

Mastour 5,5 Il noto italo-marocchino ex-Milan dialoga bene con i compagni ed esegue un grande dribbling a centrocampo con successivo tiro però troppo debole. Oltre a questo però fa vedere ben poco. (Dal 46' De Sena 6 Entra con la giusta verve e si rivela anche pericoloso con il suo dribbling per la retroguardia cesenate. Come il resto della squadra però non riesce a rivelarsi decisivo.)

De Cenco 5 Prova invano un tiro al volo; oltre a ciò non riesce minimamente ad impensierire la difesa bianconera, che lo tiene bene a guardia. (Dal 46' Ferretti 6 Entra col piede giusto, infatti solo un miracoloso Nardi riesce a negarli il gol che avrebbe potuto riaprire la partita. Riesce a dare la giusta scossa in attacco, anche se non riesce da solo a cambiare l’andamento della partita.)

Giovannini 5,5 Per poco non trova il gol su un angolo rocambolesco; per il resto, a parte qualche buon pallone in mezzo, è una partita abbastanza confusionaria quella del giocatore biancorosso, che si dimostra spesso disattento e impreciso, come in occasione del gol dell’1-0.

mister Pochesci 5,5 Vede che i suoi in campo non girano e prova il tutto per tutto con cinque sostituzioni, per cercare di dare una scossa alla squadra; in parte riesce nel suo intento, ma non è assolutamente abbastanza per impensierire i romagnoli, che spazzano via i suoi per 3-0.

Carpi FC 4,5  Scende in campo svogliato e ben presto viene surclassato dal Cesena, che lo annichilisce. I ritmi estremi dell’ultimo mese sembrano aver stancato la squadra. Ora gli emiliani farebbero bene anche a guardarsi dietro, con la zona play-out a sole cinque lunghezze.