La Carrarese è la vera veterana di questa Serie C

I toscani militano in terza serie ininterrottamente dal 1978. Una squadra che sa il fatto suo e che punta decisa ai playoff di fine stagione.
11.12.2021 18:00 di Redazione TUTTOCesena   vedi letture
La Carrarese è la vera veterana di questa Serie C
© foto di Pistoia Sport

Nei suoi 113 anni di storia la Carrarese ha all’attivo 54 partecipazioni in terza serie e solo quattro volte si è affacciata al piano superiore della B (nei lontani bienni 1927-29 quando si chiamava seconda divisione e 1946-48). Milita in questa categoria (le vecchie C1 e C2 che tra qualche anno torneranno di moda per la gioia delle casse dei proprietari di club, prima e seconda divisione, Serie C chiamatela come vi pare) dal 1978 tra retrocessioni sul campo e riammissioni varie. Una società (e una città) che conosce quindi alla perfezione le inside del terzo livello calcistico italiano.

Quest’anno il club apuano torna nel Girone B insieme alle “sorelle” toscane dove negli ultimi due anni ha sfiorato la promozione in B dopo aver raggiunto i playoff e venendo eliminato dal ricco Bari in semifinale nell’anno del Covid e dopo aver raggiunto una sofferta salvezza l’anno scorso. L’ex società di Buffon è ora guidata dal 2017 dall’imprenditore genovese Fabio Oppicelli, proprietario di autosaloni ed imprese immobiliari con un passato da direttore marketing alla tanto odiata Lucchese. Dopo l’annata alquanto sofferta con l’esonero di Silvio Baldini e l’acquisto di Antonio “Totò” Di Natale al suo posto a tre giornate dal termine, i marmiferi vogliono riscattarsi centrando l’obbiettivo playoff. Per cercare questa impresa nel doppio ruolo di DG e DS è stato chiamato Nelso Ricci da Livorno (con anche un passato al Siena in Serie A ed ex di Pontedera, Grosseto e Spezia) con un contratto blindato fino al 2023. Quest’ultimo è un noto dirigente scopritore di talenti tra i quali il “Tir” Tiribocchi, i brasiliani Pinga, Taddei e Paulinho e un certo Marcello Lippi prima dell’avventura cesenate nel 1989. In panchina, come detto, siede l’ex giocatore di Empoli ed Udinese autore di 209 goal nella massima serie. Appese le scarpette al chiodo nel 2016 comincia la sua seconda vita calcistica come assistente tecnico di Pasquale Marino allo Spezia in Serie B per poi passare ad allenare l’Under 17 ligure con buoni risultati. Chiamato in Toscana per salvare capra e cavoli, il trainer napoletano ci riesce addirittura evitando i playout per la regola degli 8 punti di vantaggio sulla terzultima ed ottiene il rinnovo fino al 2023 con l’obbiettivo di fare crescere i giovani.

Nel torneo attuale in 16 partite e mezza (manca un tempo a Lucca, partita sospesa per impraticabilità del campo sullo 0-0) ha ottenuto 20 punti frutto soprattutto di un importante ruolino di marcia casalingo (quattro vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta contro il Pescara alla seconda giornata) e di un modulo (il 4-3-1-2) con molti giovani interessanti.
In porta troviamo l’under Vettorel (classe 2000 titolare ma squalificato) e l’over Mazzini (classe 1998 ed over per modo di dire quindi) in prestito da Frosinone ed Atalanta. Reparto arretrato ben amalgamato tra giovani ed esperti: nei primi ci sono il centrale ex Lazio Kalaj, l’ex Bologna Khailoti e i terzini Imperiale (occhio ai suoi assist), Girgi, Grassini e Santochirico e nei secondi il 33enne ex Venezia, Reggina, Modena e Lecce Antonio Marino insieme ai terzini Semprini (ex Brescia) e Rota. In mediana l’espertissimo Andrea Luci (una vita a Livorno e in procinto di tornarci tra qualche settimana all’apertura del mercato di riparazione) con ai lati gli under Battistella (2001 in prestito dall’Udinese) e Figoli (2000 in prestito dallo Spezia). Tunjov, Foresta e soprattutto Pasciuti (10 anni a Carpi protagonista anche della storica promozione con mister Castori) pronti all’occorrenza a dare una mano nella zona nevralgica del campo. Sulla trequarti l’ex Livorno e Modena con molte stagioni in cadetteria Mazzarani (1 goal finora). Attacco over e di un certo livello: bomber Infantino autore di 27 centri negli ultimi due anni in terra toscana con Giannetti (ex Spezia tra le altre) ad agire intorno a lui. Curiosamente sono tutti e due infortunati e in questa prima parte della stagione stanno vedendo fuori gli esterni di attacco adattati a punte: il franco-maliano Doumbia, l’ex senese D’Auria e soprattutto l’under 2000 Energe (acquistato dall’Afragolese in Serie D dove ha messo a segno ben 13 marcature) autori di 8 reti complessive sulle 19 totali fatti finora.

Obiettivo: Playoff

Rendimento: 5 V – 5 N – 6 P (12° posto, 20 punti, 19 goal fatti e 26 goal subiti)
*una partita in meno (Lucchese-Carrarese della scorso turno sospesa al 45’ sullo 0-0)

Ultime sfide:
Serie C1 Girone A 2002-2003
8 giornata / Cesena-Carrarese 2-0 (Chiaretti, Luppi)
25 giornata / Carrarese-Cesena 0-1 (Biondini)

Formazione tipo (4-3-1-2): VETTOREL; Semprini, Marino, KALAJ, IMPERIALE; BATTISTELLA, Luci, FIGOLI; Mazzarani; Giannetti, Infantino
*in MAIUSCOLO gli under