Viali si scrolla la polvere dalle spalle: “Anche in Serie A le squadre si fanno condizionare dal risultato”

Testa al Teramo, avversario di domani, ma c’è ancora spazio per parlare della gestione degli ultimi minuti nel match interno contro il Pontedera.
22.10.2021 19:15 di Giacomo Giunchi   vedi letture
Viali si scrolla la polvere dalle spalle: “Anche in Serie A le squadre si fanno condizionare dal risultato”
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Dopo appena tre giorni di distanza dal sofferto successo casalingo sul Pontedera, è già la volta di pensare al match successivo contro il Teramo, che si terrà domani, ore 17:30, allo stadio Gaetano Bonolis. Nella conferenza stampa dedicata alla partita in casa degli abruzzesi il tecnico bianconero William Viali prontamente analizza la squadra avversaria.

“Quella col Teramo sarà una partita molto importante per il nostro percorso. Affronteremo una squadra molto equilibrata, sia in fase di possesso che non, intensa e aggressiva. Loro hanno le idee molto chiare e sanno mettere in difficoltà diverse squadre. Inoltre vengono da un periodo molto positivo nel quale hanno fatto una grossa crescita sul piano del gioco. Se non arriviamo al massimo della nostra condizione fisica e psicologica domani sarà dura. Noi però abbiamo sempre avuto approcci positivi e domani conterà questo. Mi aspetto una partita tra due squadre che proveranno a fare la gara e che vogliono intensità e grande pressione. Vincerà chi sarà più bravo sotto questi punti di vista”.

L’allenatore del Cavalluccio però non ha la memoria corta e torna subito sulla partita di martedì vinta contro il Pontedera, oggetto di diverse polemiche soprattutto per il secondo tempo disputato dal Cesena, rispondendo anche alle accuse sui cambi sbagliati: “Veniamo da una vittoria importantissima, a sprazzi fatta in maniera ottima; sono soddisfatto del percorso della squadra. La cosa positiva è che si vincono tante partite, questo è sintomo di essere una squadra forte. Nella partita di martedì la sofferenza era prettamente psicologica, anche in Serie A se subisci gol su calcio d’angolo in quel modo la partita si sporca e chi è in vantaggio ha solo da perderci. Noi comunque riusciamo a star dentro al match e a portare a casa il risultato. Con la squadra durante la settimana mi sono fatto sentire solo per il primo tempo. Gli ultimi venti minuti della prima frazione abbiamo scelto di rallentare e di non spingere. Dovevamo spingere per cercare di chiuderla prima; questo mi fa arrabbiare. Nel secondo tempo siamo ripartiti forte e dopo il gol subito c’è stato l’aspetto psicologico, ma quello è naturale. È anche giusto che dopo dieci partite ci sia qualche difetto su cui lavorare. Questa squadra sta facendo vedere tante cose ottime, ma ogni tanto abbassiamo la pressione o pensiamo che la partita sia indirizzata sul semplice e questo è sbagliato. In conclusione, se fosse stato dentro Mattia (Bortolussi, ndr) sul 2-1 saremmo andati in pappa comunque. Non c’entrano nome e cognome”.

Successivamente Viali passa ai singoli giocatori della rosa, facendo il punto della situazione sugli indisponibili e su chi domani potrebbe giocare e chi invece potrà risposarsi: “Rispetto ai soliti non recupero nessuno. Lepri sta migliorando, da due giorni si allena con la squadra ma non ha ancora l’ok per disputare delle partite; andremo per settimana prossima. I due Shpendi invece saranno con la primavera. Candela nelle ultime ore ha fatto un controllo clinico ed è tutto a posto. Dalla settimana prossima comincerà a caricare di più e si avvicinerà alla squadra, mentre Zecca avrà un controllo tra due giorni: se andrà bene seguirà la falsa riga di Candela. Per le scelte ho molta sicurezza sui giovani. Berti ad esempio stava entrando sul 2-0, poi però abbiamo subito gol, ma a me non è minimamente passato per la testa di cambiare la sostituzione; ho fiducia in loro. A Teramo potrò cambiare qualcosa sugli under; Tonin, Brambilla e Berti dal primo minuto sono da valutare. Mulè invece ha avuto molto sovraccarico, domani potrebbe non partire dall’inizio, mentre per Ciofi è tutto ok. Bortolussi? Non lo cambierei mai, ma non può giocare sempre novanta minuti; non possiamo sovraccaricarlo come lo scorso anno. Pierini è la prima volta che gli faccio giocare due partite di fila in tre giorni, voglio sovraccaricarlo per portarlo velocemente al top della condizione, ma domani difficilmente partirà titolare”.

In conclusione il tecnico bianconero affronta la questione terreno sintetico, quello attualmente in uso nello stadio di Teramo e chiude con una dichiarazione d’amore per il ritorno degli ultras: “Stamattina abbiamo provato sul terreno sintetico per adattarci a domani. Sì, ci sarà un piccolo condizionamento, ma la determinante della gara non sarà il campo. Sul ritorno degli ultras? Con loro è cambiato tutto, la differenza è netta. È un plus che abbiamo rispetto agli avversari e dovremo essere bravi a sfruttarlo in casa nostra”.