Perugia-Cesena, le pagelle
Gomis 6.5: chi lo criticava per le uscite? È soprannimato “purtnir” ma vista la partita di oggi “ragno nero”, omaggio a Lev Yashin, suona più appropriato.
Perico 6: una pezza, in un modo o nell’altro ce la mette. A parte quando incrocia Drole.
Caldara 5.5: pomeriggio da incubo, in cui finisce travolto dall’anarchia generale.
Lucchini 6: mette ordine in un primo tempo in cui tutto sommato il lavoro c’è, ma senza straordinari. Il fisico lo mette ancora una volta ko (1' st Capelli 6.5: è a mezzo servizio, si vede, ma l’esperienza si rivela fondamentale. Si fa sovrastare da Ardemagni ma rimedia con un salvataggio fondamentale su Della Rossa).
Renzetti 5.5: dalle sue parti passa di tutto e anche di più. L’attitudine offensiva oggi non gli crea alcun vantaggio.
Valzania 5.5: una sola azione illumina la sua gara, il lancio di Ciano e il suo inserimento. Dovrebbe giocare sempre così: il modulo di Drago purtroppo lo limita eccessivamente. Lusso inutile. (13' st Sensi 5: nel finale è l’unico che prova ad aiutare Rosseti, ma l’ingenuità in occasione del secondo giallo a Ciano, è clamorosa e segna la sua prova in maniera negativa).
Cascione 4.5: d’accordo, l’arbitro può essere stato eccessivamente severo nei suoi confronti. Ma quando si gioca già con l’uomo in meno bisognerebbe usare un po’ di malizia.
Kone 5: disastroso, è una garanzia di palla persa. Prova qualche percussione ma finisce sempre per perdere palla, anche perché nessuno lo aiuta mai.
Ciano 4: com’è possibile che un attaccante esterno prenda più ammonizioni di un terzino? E dire che il Cesena è dipendente dalle sue giocate.
Rosseti 6.5: non chiedetegli il gol, non è la sua missione. Tiene alta la squadra fino al 94. Mostruoso.
Ragusa 5.5: a polveri bagnate, praticamente mai incisivo. (32' st Kessie 6.5: ingresso pieno di sostanza, fondamentale per la barricata finale).
