Not Caturano's boat

18.04.2021 23:22 di Stefano Severi   Vedi letture
Not Caturano's boat

1. Nella vita serve rispetto per tutti, soprattutto per l’avversario. Anche se si chiama Imolese, anche se lotta per non retrocedere e se ha pochi tifosi. Invece in settimana era stata persino paragonata al Borgorosso (in realtà ispirato al Cesena) del famoso film di Alberto Sordi (articolo su Repubblica, che già è tutto un dire…) e probabilmente presa sottogamba dal Cesena: ecco il risultato.

2. La cosa grave non è tanto la sconfitta in sé che, come sempre, è figlia di decisioni arbitrali spesso discutibili. La cosa preoccupante è il modo in cui questa sconfitta è arrivata: zero totale per un’ora contro una squadra che non vince da una vita, poi Viali mischia le carte e arriva il tracollo.

3. Per vedere un paio di azioni degne di nota abbiamo dovuto attendere il vantaggio ospite, e questo è un male che il Cesena si porta dietro ormai da tutto il girone di ritorno. Ma che si è aggravato da quando si è scomposto il trio delle meraviglie Russini-Bortolussi-Zecca.

4. All’andata il Cesena probabilmente faceva meno paura e, in generale, tutte le squadre di potevano permettere di rischiare qualcosa in più e giocare meno chiuse in difesa. Il Ru-Bo-Ze non se lo faceva ripetere due volte e castigava puntualmente tutte le “piccole”.

5. A fine 2020 i bianconeri hanno compiuto il salto di qualità, arrivando a disputare la loro miglior partita, per qualità ed intensità, a gennaio con il SüdTirol e si è guadagnato sul campo il rispetto delle avversarie. Che spesso e volentieri sono venute a Cesena per portare via almeno un punto, fare barricate e giocare in contropiede.

6. È bastato questo per mandare in crisi l’architettura di Viali che, dovendo fare i conti con i turni forzati e gli infortuni causa covid, ha provato a recuperare Caturano spostando Bortolussi all’esterno. Ed è crollato tutto, con una serie di incredibili tonfi casalinghi (0-2 Imolese, 0-3 Legnago, 0-2 Vis Pesaro e 1-3 Virtus Verona).

7. Ora la vera sfida per William Viali è quella di rendere finalmente Caturano – che dopo il lungo infortuno ha comprensibilmente bisogno di tempo per ritrovare tempi e movimenti giusti – nuovamente incisivo senza sacrificare Bortolussi, che resta il nostro bomber.

8. Alla risoluzione di questo dilemma è legata anche la rincorsa ai playoff – che comunque da oggi erano matematici anche senza penalizzazione della Samb – perché il Cesena dovrà giocare per vincere. E quando l’avversario è libero di chiudersi e ripartire sono dolori.

9. Per quanto detto sopra la trasferta ausburgica di domenica prossima è forse la miglior partita che possa capitare, con gli altoatesini che proveranno a vincerla a tutti i costi per chiudere al primo posto il campionato.

10. Guardiamo a domenica, allora. Recuperando un po’ di umiltà e di serenità. Perché per diventare grandi – ed è un dato di fatto che il Cesena ancora non lo sia – occorre saper mantenere la calma (tattica) anche in situazioni come quella di stasera.