Bortolussi e champagne stasera beviam

02.10.2021 22:36 di Stefano Severi   vedi letture
Bortolussi e champagne stasera beviam

1. Partiamo dai fondamentali: com’era la storia che in questo Cesena non facevano gol gli attaccanti? Quarta partita di fila segnata da una rete dei nostri bomber: dopo il triplo Caturano è la volta di Bortolussi. 

2. Caturano e Bortolussi rappresentano il più consistente investimento pluriennale realizzato nell’estate 2020 dal Cesena FC: non è mica poi così strano che questi due giocatori inizino a fare la differenza.

3. Tra Viterbo, Olbia e Grosseto abbiamo visto più di una volta gli attaccanti avversari guadagnarsi la possibilità di trafiggere Nardi da ottima posizione per poi sprecare, clamorosamente, tutto. Ecco, Bortolussi e Caturano, pur essendo ancora lontani dal 100% di occasioni trasformate, dimostrano di avere una marcia in più. E fanno la differenza.

4. Ora parliamo anche del differente rendimento tra casa e trasferta: 12 su 12 lontano dal Manuzzi, appena due punti in tre gare tra le mura amiche. Impressionante, certo, ma vale la pena ricordare che questa correlazione tra rendimento e luogo delle partite non implica causalità (è un principio ben noto a chi mastica un po’ di statistica).

5. In altre parole è arduo sostenere che sia il fattore campo ad influenzare, in maniera controintuitiva, i risultati del Cesena. A sostegno di questa tesi si potrebbe osservare il piazzamento attuale in classifica delle squadre affrontare in casa e quello delle formazioni battute in trasferta.

6. Le tre affrontate al Manuzzi sono tutte nella parte sinistra della classifica, ovvero Modena, Imolese e Gubbio; Viterbese, Olbia, Lucchese e Grosseto sono a destra.

7. Si tratta di un’osservazione molto importante, perché serve a rimarcare il valore di questa squadra, costruita per la parte alta della classifica. In effetti un anno fa il ciclo di 11 risultati utili consecutivi iniziò dopo simili premesse, ovvero dopo aver dimostrato a tutti che il Cesena sapeva imporsi sulle squadre in teoria più deboli.

8. Poi venne il girone di ritorno, il covid e tutte le gerarchie saltarono: il Cesena diventò squadra debole nel momento in cui perse lo status di “schiaccia piccole” e iniziò a lasciare per strada punti preziosi contro formazioni sulla carta sfavorite.

9. Bene così, quindi. Bene Favale, benissimo Berti, bravi Pogliano e Ciofi (che riscatta il passo falso di martedì), bravo Steffè e poi Munari e Nardi. Peccato solo per Missiroli, ma la speranza è cha martedì l’infermeria di Villa Silvia sia decisamente meno affollata.

10. Ora arriva la capolista Ancona. O il Matelica, fate voi. Comunque non un avversario facile, tantomento uno simpatico. Sarà una bella sfida, perché i marchigiani verranno per giocarsela a viso aperto un po’ come fatto dal Modena. E chissà, che non ci sia una bella sorpresa anche in Curva Mare.